“Altro che contratto di fiume, denunceremo i sindaci alla Procura”

Dopo l’incontro tra sindaci sul contratto di fiume di ieri mattina a Nocera (Sa), i comitati e le associazioni ambientaliste passano all’attacco. E nei prossimi giorni presenteranno degli esposti contro i sindaci alle Procure di Avellino e Nocera per omessa vigilanza sul territorio.

“Il torrente Solofrana, spiega Emiddio Ventre del Comitato No Vasche, da anni scarica sul territorio e sulla salute dei cittadini il suo carico di inquinamento. Ed i sindaci dovrebbero fare di tutto per tutelare la salute dei loro concittadini”. Cosa che stante la perdurante situazione di inquinamento evidentemente non avviene. Ecco dunque il ricorso alla Procura della Repubblica.

Insomma la sensazione è che il tavolo tecnico sul contratto di fiume “sia stato convocato per gestire soldi a livello locale per sottrarli alla regione Campania senza preoccuparsi di quello che scorre nella Solofrana, senza preoccuparsi dei depuratori e delle aziende che scaricano senza depurare, senza preoccuparsi dell’elevato tasso di mortalità per tumori nei comuni attraversati dal torrente, senza preoccuparsi dell’inquinamento delle falde di Solofra e Montoro che potrebbe estendersi a valle e contaminare le sorgenti del Sarno, senza preoccuparsi dei propri cittadini”.