Cartelle pazze: ricorsi in stand by, patto consumatori-comune di Avellino

No alla valanga di ricorsi, sulle cartelle pazze per la Tari patto tra comune di Avellino e associazioni dei consumatori. L’intesa è arrivata stamane al termine di un incontro con il vice sindaco, Maria Elena Iaverone che ha la delega al Bilancio. Dai conteggi sbagliati sulla volumetria, al calcolo non corretto dei componenti del nucleo familiare, dai cambi di residenza con doppio bollettino alle richieste di pagamento inviate a persone decedute anche da 5 anni. Sulla tassa dei rifiuti sviste e svariani che si ripetono ogni anno. Al vertice hanno preso parte Adoc, Federconsumatori e Movimento difesa cittadino. A giorni prestabiliti, saranno i rappresentanti delle associazioni a parlare con gli addetti del servizio tributi del comune di Avellino per discutere su eventuali errori onde evitare ressa e file chilometriche agli sportelli.

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