Legalità, De Luca a Roccabascerana

Legalità, De Luca a Roccabascerana
“Occorre alimentare ogni giorno la cultura della legalità, mediante la partecipazione attiva dei cittadini, due valori che si traducono in una democrazia più consapevole, matura, più sicura”. Così il senatore Enzo De Luca, che oggi pomeriggio ha partecipato al convegno “Giustizia e sicurezza”, press…

Legalità, De Luca a Roccabascerana

“Occorre alimentare ogni giorno la cultura della legalità, mediante la partecipazione attiva dei cittadini, due valori che si traducono in una democrazia più consapevole, matura, più sicura”. Così il senatore Enzo De Luca, che oggi pomeriggio ha partecipato al convegno “Giustizia e sicurezza”, presso la sala consiliare del Comune di Roccabascerana. Al senatore del Partito democratico, vicepresidente vicario della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo integrato dei rifiuti, sono state affidate le conclusioni dell’iniziativa, che ha registrato una folta partecipazione. Ad aprire i lavori, il sindaco di Roccabascerana, Vincenzo Testa, che, nelle vesti di padrone di casa, ha introdotto il tema del convegno, passando la parola al Presidente della Comunità Montana Partenio, Pasquale Ricci. Subito dopo, l’intervento del Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Avellino, Edoardo Volino. Dunque De Luca, che si è soffermato sulla necessità che si realizzi una condizione di responsabilità diffusa, primo passo sulla strada della lotta alla criminalità e l’affermazione della cultura della legalità. “In questo – ha sottolineato il senatore – il ruolo dei cittadini è fondamentale, quanto quello dei giudici. Far crescere la legalità vuol dire far crescere il Paese, creare le condizioni per uno sviluppo sano, dal Sud al Nord”. Poi, da vicepresidente della Commissione bicamerale di Inchiesta della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo integrato dei rifiuti, De Luca ha puntato l’attenzione sulla questione dell’emergenza rifiuti e sulla necessità di inserire la gestione del ciclo dei rifiuti in una cornice normativa definita e valida per tutto il Paese. “La criminalità, le cui infiltrazioni nella gestione dei rifiuti sono al centro di varie inchieste della magistratura, va combattuta con fatti precisi – ha puntualizzato – Per realizzarli occorre il concorso di tutte le forze attive e sane della società. Per questo, sul piano della lotta alla criminalità che possa portare, finalmente, alla normalizzazione della gestione del ciclo dei rifiuti ho auspicato la massima collaborazione tra Commissione di Inchiesta, Governo nazionale ed Enti territoriali. La gestione del ciclo dei rifiuti va normata con una legge nazionale, con parametri di equità per tutto il Paese. Per questo occorre il concorso di tutte le forze politiche. Credo possa essere un buon inizio per ripristinare una condizione generale di legalità”.

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