Stangata bollette: si batte cassa su acqua e rifiuti

Dall’Alto Calore, nonostante i rubinetti a secco, bollette a tre e quattro cifre. Dal comune di Avellino azioni coercitive per recuperare qualcosa come 20 milioni di euro di tributi non ancora incassati, tra Imu e Tari. Acqua e rifiuti, gli enti battono cassa, ma le associazioni dei consumatori minacciano battaglia a partire dallo sciopero dei pagamenti. Nonostante la pesantissima crisi idrica che continua anche d’inverno, la società di corso Europa con periodici conguagli sta inviando a tantissimi utenti bollette salate: dagli 800 ai mille e passa euro. “Un autunno caldissimo per le famiglie – irrompe Fiorentino Lieto della Federconsumatori – al comune di Avellino chiedono spiegazioni anche alla luce dell’ultima sentenza sul calcolo sbagliato della Tari mentre sul versante Alto Calore siamo sempre in attesa che il presidente De Stefano ci convochi per chiarire il nodo tariffe e le modalità dei conguagli”.

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