Incendi e qualità dell’aria, la consigliera Tarantino interroga sindaco ed Arpac: “Dove sono i dati?”

Incendi boschivi e fumi nell’aria, la consigliera comunale di minoranza Agata Tarantino interroga il primo cittadino Michele Vignola, la delegata all’ambiente Maria Luisa Guacci e l’ Agenzia regionale per l’ambiente. L’obiettivo: conoscere i dati sulla qualità dell’aria rilevati dalla centralina Arpac nelle giornate dell’undici e del dodici luglio. In queste due date una vasta nube di fumo ha coperto il cielo di Solofra. Si trattava di fumo proveniente “da un esteso incendio sviluppatosi sul Monte Somma in provincia di Napoli, inoltre alcuni giorni prima anche il comune di Solofra era stato interessato da alcuni incendi sviluppatisi nelle località SanMarco Castelluccia e Pastena ed altri incendi erano stati segnalati nei comuni limitrofi”. La Tarantino sottolinea anche che rispetto a questi fenomeni “non risulta che sia stata emanata o pubblicata ordinanza alcuna a tal riguardo fino al giorno 13-07-2017 ne consegue e si presume quindi che le autorità avessero conoscenza che i valori degli inquinanti e della qualità dell’aria determinati dai roghi rientravano nella norma.Eppure dalla relazione meteoambientale Arpac pubblicata sul sito istituzionale www.arpacampania.it il giorno 12-luglio 2017 che ha monitorato gli inquinanti si evince che l’unica centralina di Solofra ubicata in zona industriale non ha trasmesso nessun dato,infatti in tabella sono riportati risultati e dati parziali o NP (nonpervenuti)”. Da qui dunque la richiesta di appurare se la centralina in zona industriale è funzionante e per quale motivo non ha trasmesso dati all’Arpac. Non solo. Il consigliere comunale chiede inoltre di sapere in che modo il sindaco viene informato rispetto a “valori anomali rilevato dalla centralina” o rispetto allo “sforamento dei parametri di legge in modo da poter con sollecitudine produrre gli atti di sua competenza a tutela della salute pubblica”