A Montoro si chiude il tour “Stop glifosato”. Per l’Europa però non è cancerogeno

Farà tappa alla frazione Piazza di Pandola il tour “Stop glifosato”. Sabato 18 marzo gli attivisti dell’associazione “Impatto ecosostenibile” incontreranno i cittadini montoresi per sensibilizzarli sul tema della riduzione dell’utilizzo dei pesticidi in favore dell’agricoltura sostenibile. Il tour, iniziato lo scorso 4 marzo, terminerà domenica 19 marzo alla frazione Torchiati.

L’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) ha classificato il glifosato come “probabilmente cancerogeno per l’uomo”. Il Comitato per la valutazione dei rischi (Rac) dell’Echa, Agenzia Europea per le sostanze chimiche, si è però espresso in senso opposto. L’Agenzia ha, infatti, concluso che “le prove scientifiche disponibili non soddisfano i criteri per classificare il glifosato come un agente cancerogeno, mutageno o come tossico per la riproduzione”. La valutazione dell’Echa potrebbe ora aprire la strada al rinnovo per ulteriori 15 anni dell’autorizzazione per l’uso in UE di questo diserbante.

E mentre il mondo ambientalista mastica amaro, la sala convegni del comune di Montoro ospiterà sabato 25 Marzo un ulteriore momento di confronto e discussione su glifosato e pesticidi. L’obiettivo: creare un confronto diretto con esperti del settore medico e agricolo.

Tra i relatori: il dottor Gallo – veterinario, responsabile Giovet; Piernicola Pedicini, Europarlamentare e componente della commissione ambiente e sicurezza alimentare; il dottore Terzano, Patologo e referente ISDE-Italia; Michele Cammarano, Consigliere regionale della Campania e componente della commisione agricoltura. I lavori saranno moderati da Franca Pastore, associazione Impatto EcoSostenibile

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