Piange la Madonna di Medjugorje: in provincia di Avellino si grida al miracolo

Miracolo, suggestione o trovata pubblicitaria?

Tanti gli interrogativi trai cittadini di Sperone, in provincia di Avellino.

Scetticismo e devozione, fede e stupore, incredulità e certezze: sono tanti gli stati di animo della gente.

La storia s’è diffusa dapprima in paese, ora si sta allargando e valicando i confini della provincia di Avellino per creare interesse a livello nazionale.

Una macchia, forse una lacrima, di colore rosso sangue avrebbe solcato il volto della immagine che raffigura la Madonna di Medjugorije.

Da sette anni quella Madonna è custodita nell’abitazione di una anziana donna di Sperone, in via dei Funari.

In questi giorni è divenuta meta di visite da parte di amici, conoscenti e parenti ma anche tanti curiosi, magari scettici.

Nessuno mette in dubbio la bontà del racconto della signora di Sperone: l’immagine è sotto vetro, in una bacheca chiusa a chiave, impossibile che possa essere compiuta una messa in scena.

Dunque, c’è da pensare a qualcosa di “superiore” e per questo è stata interessatala la Curia Vescovile di Nola, competente per territorio.

Nessuna risposta è stata fornita dalla gente del clero.

Tra la gente della strada, per il popolo, si parla di miracolo.