Racket eolico, chiesto il processo. A maggio l’udienza preliminare davanti al Gup

La Procura di Avellino vuole il processo per i presunti autori degli attentati a colpi di kalashnikov contro le pale eoliche in Alta Irpinia.  Il pm che ha coordinato le indagini dei militari del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, il sostituto procuratore Iglio, ha infatti chiesto il rinvio a giudizio nei confronti del “gruppo” che dalla Puglia era sbarcato in Alta Irpinia per imporre il pizzo sulla realizzazione di alcuni parchi eolici. L’udienza in cui sarà discussa la richiesta da parte della Procura di Avellino è stata fissata dal Gup Ciccone per il prossimo 5 maggio, quando davanti al magistrato ci saranno i due imputati detenuti per questo reato, Sciammanea, 48 anni, e Donato Leone, 56 anni, residenti a Trinitapoli (Foggia) e Canosa di Puglia (Barletta).