Solofra, rapina in villa

Solofra, rapina in villa
Arancia meccanica a Solofra. Erano all’incirca le tre del mattino quando in una villetta di via Abate Giannattasio c’è stata una rivisitazione tutta solofrana della celebre pellicola di Stanley Kubrick. In azione un commando di quattro uomini. I malviventi hanno forzato uno dei cancelli che delimita…

Solofra, rapina in villa

Arancia meccanica a Solofra. Erano all’incirca le tre del mattino quando in una villetta di via Abate Giannattasio c’è stata una rivisitazione tutta solofrana della celebre pellicola di Stanley Kubrick. In azione un commando di quattro uomini. I malviventi hanno forzato uno dei cancelli che delimita l’ingresso posteriore della villetta. hanno quindi attraversato il giardino e si sono diretti al portone d’ingresso. L’obiettivo: un’abitazione al secondo piano della villa dove abita un cardiochirurgo con la moglie ed i due figli. Mentre due malviventi forzavano la porta dell’abitazione. Altri due restavano nel giardino a fare da “pali”. La famiglia all’interno era ignara di tutto. I movimenti all’interno dell’abitazione hanno però richiamato l’attenzione del piccolo barboncino di casa Iesu. Il latrato del cane ha svegliato gli abitanti della casa e messo in allarme i malviventi che hanno avuto però il tempo di arraffare le chiavi delle autovetture parcheggiate nel piazzale, un portafogli e qualche monile. I ladri si sono poi lanciati dal balcone al secondo piano della villetta. Il cardiologo con la moglie resisi conto che qualcosa non andava sono usciti di casa e si sono diretti verso il piazzale. Qui però ad attenderli c’erano i quattro malviventi che per nulla intimoriti dalla loro presenza hanno continuato nell’applicazione del loro piano criminale. Uno saliva a bordo della bmw e si allontanava con l’autovettura di proprietà del professionista mentre gli altri con minacce e lance di pietre li tenevano bloccati all’interno del portone per poi allontanarsi a loro volta. Ai due coniugi non è restato altro da fare che assistere impotenti al furto. L’accaduto è stato immediatamente denunciato ai carabinieri della stazione cittadina che hanno provveduto ad effettuare i rilievi del caso e ad avviare le indagini per tentare di risalire ai responsabili dell’accaduto.

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