Morte di un 35enne all’ospedale Moscati: la Procura di Avellino apre fascicolo

 “Chiediamo alla magistratura di fare chiarezza sulla morte di un 35enne, affetto da tetraparesi spastica, all’ospedale Moscati di Avellino”.

Così Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale e membro della commissione Sanità che parla del fascicolo aperto dalla Procura irpina sul caso.

L’uomo, originario di Mugnano del Cardinale, era affetto da tetraparesi spastica, patologia riportata in seguito ad un incidente stradale che lo aveva costretto sulla sedia a rotelle.

Il giovane si sottoponeva a controlli medici di routine.

Le sue condizioni si sono improvvisamente aggravate e dal reparto di neurochirurgia è stato trasferito in rianimazione. Il decesso sarebbe avvenuto per arresto cardiaco.

“L’improvviso aggravamento delle condizioni dell’uomo, costretto alla sedia a rotelle in seguito ad un incidente stradale, è avvenuto durante la permanenza in ospedale. Secondo i familiari, che hanno presentato un esposto per denunciare il caso, il 35enne si sottoponeva da tempo ad esami, rispettando i programmi dei controlli di ruotine. Gli inquirenti indaghino con la massima attenzione per rilevare eventuali responsabilità, in questi casi non possono esserci zone d’ombra. Ci soddisfa la decisione della direzione del nosocomio di richiedere ai reparti la documentazione relativa al paziente per ricostruire la vicenda. Chi entra in un ospedale per farsi curare ha il diritto al miglior trattamento possibile”.