Cavalcavia Sperone, tutto fermo: lo sfogo dell’Euronut

“Siamo punto e a capo. Accordi disattesi da parte del comune di Sperone. La situazione resta di peina emergenza“. Nuovo amaro sfogo di Domenico Manganelli dell’Euronut, l’azienda penalizzata dalla chiusura del cavalcavia 22 dell’A16 Napoli-Bari. “Inspiegabilmente – aggiunge – Manganelli – il sindaco di Sperone ha detto no al progetto per la realizzazione delle pese nonostante l’ok arrivato durante gli incontri in Prefettura. Di fatto il quadro non è cambiato nonostante i lavori di consolidamento effettuati da società Autostrade. Siamo davvero molto preoccupati”.

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