Crisi, credito facile per le piccole imprese

Crisi, credito facile per le piccole imprese
E’ una boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese strozzate dalla recessione e con i rubinetti del credito a secco. Dopo gli scandali internazionali, uno degli effetti peggiori della crisi è stato proprio il blocco di mutui e finanziamenti alle aziende. In Irpinia c’è una prima ed imporntante…

Crisi, credito facile per le piccole imprese

E’ una boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese strozzate dalla recessione e con i rubinetti del credito a secco. Dopo gli scandali internazionali, uno degli effetti peggiori della crisi è stato proprio il blocco di mutui e finanziamenti alle aziende. In Irpinia c’è una prima ed imporntante svolta. La Confartigianato ha sottoscritto un accordo con la banca della Campania. Sono circa 700 le piccole imprese interessate. Il piano prevede iter più veloce, meno vincoli e abbattimento dei costi. Confidi regionale farà da garante per le imprese. Tetto massimo: dai 3 ai 500mila euro, ma la media dei finanziamenti sarà tra i 50 e i 100mila euro. “Le nostre realtà produttive – dichiara Ettore Mocella, presidente Confartigianato Avellino – hanno bisogno di interventi incisivi sul fronte del miglioramento delle condizioni di accesso al credito”. Al di là dell’aspetto tecnico, Mocella sottolinea come la partnership instaurata con Banca della Campania rappresenti una valida risposta all’attuale recessione economica per le piccole e medie imprese locali, indifferentemente se del settore artigiano, commerciale o della piccola industria. “Nell’ultimo trimestre – analizza il vertice dell’Associazione irpina – si sono rilevate, sul palcoscenico nazionale, maggiori difficoltà nei rapporti tra imprese ed istituti di credito, soprattutto per quello che riguarda l’incremento delle garanzie, le richieste di rientro del credito, i tempi lunghi delle procedure e i costi bancari troppo elevati”.

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