Occupazione: vertenze scottanti, ma il 2017 è stato un anno di crescita per l’Irpinia

Nonostante le tante vertenze roventi, ampiamente ricordate sia alla vigilia che durante le celebrazioni del primo maggio, almeno sulla carta la provincia di Avellino mostra incoraggianti segnali di crescita sul fronte del lavoro. Lo dicono i numeri di un’elaborazione diffusa dalla Camera di Commercio di Milano. L’Istat certifica – ancora in via provvisora – un aumento dell’occupazione a marzo e secondo i dati del registro delle imprese, l’Irpinia figura tra le prime trenta province italiane – 27esimo posto a livello nazionale – per incremento di addetti nelle aziende. Più 3,4% nel 2017 – migliore performance in Campania. Dietro troviamo Napoli e Salerno (+3,1%). A seguire Caserta (+2,4%) e Benevento (+1,6%). In termini assoluti nel 2017 il numero di addetti delle imprese in provincia di Avellino è cresciuto di 2.436 unità toccando quota 74.335. Bene anche le cifre che arrivano dalle aziende rosa: +4%. In questo caso, svetta Benevento con +5,3%. Salerno e Napoli poco più del 2%. Chiude Caserta +1,7%. Segno più anche sul fronte delle imprese giovanili, quelle gestite da under 35: +1,4%. Meglio Napoli e Benevento, rispettivamente +2,2 e +1,6. Territorio negativo per Salerno e Caserta (meno 0,3% e meno 3,9%).

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