Sindaco (nomina: 26/05/2013): Paolo Foti
Sede: Piazza del Popolo
Contatti: Tel. 0825 2001
C.a.p.: 83100
Abitanti: 54.857 (M 25.756, F 29.101)
Superficie: 30,41 kmq
Altitudine: 348 metri s.l.m.
Guardia Medica: Via degli Imbimbo,
Tel. 0825 292013/14/15
Carabinieri: Tel. 0825 780247
Asl: AV 2 tel. 0825 38903

Incastonata in una verde vallata circondata dai monti dell’Irpinia, alle pendici del monte Partenio custode della bellissima chiesa di Montevergine, Avellino è il capoluogo di una provincia di antiche e nobili tradizioni. Essa si snoda lungo l’antico tratto della via Appia che congiunge la Campania con la Puglia. Avellino deriva dal latino Abellinum e l’origine della parola è la stessa che ritroviamo per Avella, ossia da Abel (mela). Dal punto di vista storico culturale la città ha da sempre seguito le vicissitudini delle varie dominazioni che si sono succedute a partire dalle dominazioni dei Longobardi che la fondarono, conoscendo i domino dei Bizantini, dei Normanni, degli Svevi, Angioini, e successivamente degli Spagnoli, Austriaci e Borboni. Con l’Unità d’Italia la città decadde, specie dal punto di vista economico. A partire dagli anni 50 Avellino ha avuto un graduale, costante sviluppo edilizio. Il tragico evento del terremoto del 1980 ha rappresentato non solo per Avellino, ma per la sua intera provincia, la chiave di svolta dell’apparato economico dapprima esistente in Irpinia. Dopo il sisma sono state realizzate discrete infrastrutture, e sono state dirottate verso il capoluogo cospicue somme di denaro, che hanno favorito lo sviluppo di zone prima di allora molto indietro sotto il profilo innovativo ed economico. Negli ultimi tempi sono sorti nuovi quartieri, piazze e spazi residenziali. Ancora tutt’oggi la città si presenta congestionata per effetto di nuovi riassetti urbanistici che daranno nuove aree urbane ai suoi cittadini, ma che sicuramente, proietteranno la città nel futuro come centro non solo di servizi ma anche di importanti attività economiche e di vitali collegamenti con il sud d’Italia. Senza dubbio la locomotiva dell’intero sistema economico avellinese, sono i nuclei industriali “est” ed “ovest” impiantati nella periferia est della città, a Pianodardine, Prata, Pratola, dove sono presenti innumerevoli piccole e medie imprese che si occupano di svariati settori, molte delle quali fanno da indotto alle grandi realtà presenti nella zona. Industrie queste che occupano migliaia di operai, provenienti non solo dal comune di Avellino, ma anche da fuori provincia e fuori regione.

Itinerari locali: Da visitare il caratteristico Duomo con la sua cripta, risalente al 1132 ma più volte restaurata a causa dei terremoti e delle guerre, i resti del Castello di età Longobarda, attualmente in fase di restauro, la Casina del Principe, antica residenza della famiglia Caracciolo completamente restaurata, nella quale si svolgono mostre, eventi e incontri culturali.