La Sidigas scivola a Venezia, il secondo posto si allontana (78-75)

Umana Reyer Venezia-Sidigas Avellino 78-75

Venezia: Haynes, Peric, Stone, Bramos, Tonut, Visconti, Filloy, Ress, Batista, Ortner, Viggiano, McGee. 
Avellino: Zerini, Ragland, Green, Logan, Esposito, Leunen, Cusin, Severini, Randolph, Obasohan, Thomas, Parlato.

ULTIMO QUARTO – Si viaggia sul filo dell’equilibrio. La Scandone mette la testa avanti con Zerini ma dura poco. l’Umana si porta sul 63-60 con la tripla di Tonut, poi ci pensa Peric a tenere la Sidigas distante. Per i biancoverdi in palla Randolph e Logan, Leunen segna il 70-70 a tre minuti e mezzo dalla fine. Venezia si riporta avanti con Ejim, poi l’infrazione di passi di Randolph dopo la tripla di Filloy cala il sipario sulla vittoria della Sidigas (76-72). E’ ancora Ejim a tenere invariato il vantaggio. Nel finale Ragland segna un libero su due, sul rimbalzo di Bramos si chiude il match. Vince Venezia che ipoteca il secondo posto. 

TERZO QUARTO – La Scandone rientra sul parqut più viva e rosicchia punti su punti. Logan e Ragland accorciano le distanze (48-43), lo stesso Logan schiaccia per il -1. Sulla sponda Reyer è Bramos il più attivo, poi Sacripanti si fa fischiare un tecnico e Venezia riparte. Leunen, Zerini e Ragland piazzano il break per il -2 (57-55). E’ di Ejim l’ultimo canestro del quarto (59-57). 

SECONDO QUARTO – Venezia non cala il ritmo e continua ad andare a canestro con costanza. Randolph frena i lagunari per il 28-22, ma poi i biancoverdi non riescono più a segnare. Ne approfitta la Reyer che si porta sul massimo vantaggio con la schiacciata di Ejim (32-22). La tripla di Ragland e il canestro di Thomas accorciano le distanze, ma Haynes e Stone rimpinguano il vantaggio fino al 43-34. Altri due punti ciascuno e si va all’intervallo sul 45-36 per Venezia.

PRIMO QUARTO – Bramos subito scatenato, la Sidigas risponde con Cusin. I padroni di casa bucano la retina dalla lunga distanza per il +4 (10-6), ma Leunen e Thomas frenano l’avanzata veneziana. Logan e Zerini impattano sul 14-14 a quattro minuti dalla sirena, poi l’americano piazza la tripla del vantaggio (14-17). Venezia non ci sta e piazza un break di 10-0 per il 24-17 al 10′.

 

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