Sindaco (nomina: 25/05/2014): Marcello Antonio Arminio
Sede: C.so Romuleo, 86/A
Contatti: Tel. 0827 89202
C.a.p.: 83044
Abitanti: 3.831 (M 1.895, F 1.936)
Superficie: 101,44 kmq
Altitudine: 860 metri s.l.m.
Da Avellino: 68 km
Guardia Medica: Tel. 0827 81175
Carabinieri: Tel. 0827 81055
Asl: AV 1 tel. 0825 23155

La Bisaccia vecchia posta su una dorsale, sorge in un’epoca imprecisata sul luogo dell’antica Romulea, distrutta da Publio Decio nel 296 a. C., e a sua volta fondata su un insediamento dell’Età del ferro. Fù sede vescovile per oltre quattro secoli. Qui vi è una centrale eolica nota in tutta la Penisola. Bisaccia potrebbe derivare dal tardo latino bisaccia, ossia borsa, sacca, ma se ne ignora il motivo. Secondo la tradizione locale il nome deriva dall’attività locale di lavorazione della lana con il relativo smercio di bisacce. Altre ipotesi ci raccontano che deriva dall’unione dei sostantivi latini: vis (forza) e acies (schiera). Dal dialetto ne deriva “versacce” (con la successiva trasformazione della “v” in “b”). Oppure, come ultima ipotesi, dall’unione di bis e acta, ossia “fatta due volte” quindi “ricostruita” perché sorge sul sito dell’antica Romulea.

Da visitare
Il Castello Ducale imponente costruzione con un’alta torre quadrata costruita intorno alla seconda metà dell’VIII secolo, ulteriori scavi hanno evidenziato che l’impianto originario risale all’epoca longobarda. Sul portone principale è posto lo stemma della famiglia Pignatelli che lo tenne fino alla fine del XVI secolo, notevole è il suo interno, col cortile lastricato e gli ambienti destinati al feudatario. Il Duomo, situato nei pressi del castello, risale alla metà del ‘700. Il suo interno presenta tre navate, il portale in pietra, l’altare maggiore in marmi policromi e il coro ligneo, progettato da artisti di Bagnoli Irpino. Sono da visitare le chiese di S. Antonio, al cui interno sono custodidi cinque altari policromi e una serie di interessanti statue lignee, S. Maria del Carmine con un portale sormantato da un pannello in maiolica raffigurante la madonna, quella detta dei Morti e del Sacro Cuore. Da segnalare nel centro storico, le facciate dei Palazzi Cafazzo, Capaldo e Orlando, oltre a portali del ‘700 e dell’800 in pietra scolpita di numerose abitazioni. Nella zona nota col nome di Cimitero Vecchio si trova un’interessante Area Archeologica, dove le ricerche hanno riportato alla luce sepolture dell’età del ferro e testimonianze d’età arcaica (capanna XV sec a.C.) e costruzioni dell’VIII-VII sec. a.c.

Feste e sagre
Patrono S. Antonio da Padova 13 giugno – L’estate Bisaccese dal 1 al 15 Agosto – Corteo Storico Federico II 13 Agosto – Fiera 10 Settembre. Per info: pro-loco, c/o Comune. Mercato settimanale: Sabato.