Sindaco (nomina: 26/05/2013): Francesco Saverio Iandoli
Sede: P.zza B. Amatucci, 1
Contatti: Tel. 0825 981005
C.a.p.: 83050
Abitanti: 1.558 (M 762, F 796)
Superficie: 4,54 kmq
Altitudine: 517 metri s.l.m.
Da Avellino: 9 km
Guardia Medica: Tel. 0825 626117
Carabinieri: Tel. 0825 981065
Asl: AV 2 tel. 0825 293124

Denominata in epoca medioevale col nome di “Radicozzo”, nel corso della sua storia fu un casale di Candida fino alla metà del XVII, quando divenne un feudo autonomo. Il nome è ispirato e riflette il culto del Santo patrono del paese: San Potito appunto. La specifica “Ultra” si riferisce al fatto che il paese apparteneva al Principato Ulteriore, generato dalle divisioni amministrative.

Da visitare
Vi consigliamo la visita al Centro Storico che presenta le caratteristiche di Borgo medioevale con edifici sette-ocenteschi dai portali in pietra artisticamente decorati e i balconi in ferro battuto provenienti dalla vicina località Ramiera dove si trova una fiorente lavorazione artigianale del rame e del ferro battuto. tra gli edifici si segnalano la Villa Pietra Bianca e i Palazzi Maffei e Amatucci, quest’ultimo attuale sede del Comune. Da citare un pittoresco Lavatoio Pubblico, la chiesa di S. Antonio Abate, quasi interamente restaurata dopo i danni subiti dal sisma del 1980, dove al suo interno si conserva un dipinto settecentesco raffigurante l’Annunciazione. La chiesa di S. Antonio da Padova risalente al ‘600, con la torre campanaria contenente materiali architettonici reimpiegati di epoca romana. Si ricorda ancora la Congrega della Madonna del Soccorso, lungo la strada principale del centro storico di San Potito Ultra, che insiste tra l’arco del palazzo dei Baroni Amatucci e la chiesa di S. Antonio Abate. Citiamo in fine l’interessante monumento marmoreo ai caduti della prima guerra mondiale.

Feste e sagre
Patrono San Potito 14 gennaio – Festa di S. Maria del S.S. Soccorso, dal 7 al 9 settembre. Per informazioni pro-loco c/o via Roma tel.: 0825981072.