Sindaco (nomina: 25/05/2014): Angelina Spinelli
Sede: P.zza Martiri d’Ungheria,13
Contatti: Tel. 0825 964076
C.a.p.: 83030
Abitanti: 1.256 (M 610, F 646)
Superficie: 8,36 kmq
Altitudine: 550 metri s.l.m.
Da Avellino: 19 km
Guardia Medica: Tel. 0825 594551
Carabinieri: Tel. 0825 964005
Asl: AV 2 tel. 0825 293124

Il nome deriva dall’antico casale, di “Sanctae Paulinae” per la presenza di un edificio religioso dedicato alla Santa Patrona del paese. Nel corso della sua storia si segnalò, per il ruolo che svolse durante i moti carbonari, grazie all’associazione carbonara chiamata “I veri figli di Licurgo”.

Da visitare
Il borgo in età medioevale appartenne a Giovanni Borgia D’Aragona negli anni divenne possedimento dei Caracciolo, nel 1814 una grande frana semidistrusse il paese che fu ricostruito più a monte, nell’attuale posizione. Raccomandiamo la visita al Centro Storico con numerosi portali in pietra artisticamente decorati e all’Oratorio del SS. Rosario, costruito intorno al ‘600, annesso alla Torre Civica. Importante è infine l’edificio della chiesa Madre di S. Paolina, risalente al 1700, che ha subito interventi successivi, alcuni dei quali anche piuttosto recenti; essa presenta una bella facciata che esalta le equilibrate proporzioni e l’armonia delle linee tra la chiesa e il campanile. Al suo interno sono custodite diverse tele del XVIII secolo e dipinti del 1608, tematicamente dedicati alla Madonna (del Carmine, del SS Rosario, delle Grazie, dell’Arco), tra cui spicca quello raffigurante “La Madonna della Provvidenza” ritenuto di Francesco Curia. Di particolare interesse, inoltre, sono i pregevoli arredi sacri e alcune statue lignee policrome. Nel territorio comunale, ricadono tre antiche contrade: La Piazza o Brecciale, La Pietrarola o Petrarola e Li Capigiorgi.

Feste e sagre
Patrono Santa Paolina ultima domenica di luglio – Sagra enologica 1a domenica di luglio – Sagra dei funghi porcini ultima domenica di agosto – Mostra dell’artigianato ultima domenica di settembre Per info pro-loco c/o Vicolo Ponticelli.