Sindaco (nomina: 26/05/2013): Giuseppe Leone
Sede: C.so J.F. Kennedy, 3
Contatti: Tel. 0827 91008
C.a.p.: 83059
Abitanti: 2.714 (M 1.318, F 1.396)
Superficie: 47,67 kmq
Altitudine: 870 metri s.l.m.
Da Avellino: 64 km
Guardia Medica: Tel. 0827 91128
Carabinieri: Tel. 0827 91055
Asl: AV 1 tel. 0827 901911

Il nome della città è citato per la prima volta in un documento del 1120 , sebbene numerosi ritrovamenti archeologici dimostrino la presenza dell’uomo in epoche ben più remote. Fu anche feudo delle famiglie Orsini, Poderico e Del Balzo. L’origine del nome è legato alla sua posizione geografica.

Da visitare
Consigliamo la visita al Centro Storico, che tuttora conserva le tipiche caratteristiche del borgo medievale. L’edilizia civile è per lo più costituita dai Palazzi Netta, Cataldo, Gallicchio, la Villa Tullio un piccolo castelletto rurale della seconda metà del ‘700 prreceduto da un caratteristico giardino alberato ed un artistico portale in pietra scolpita. Dell’edilizia religiosa è opportuno ricordare le chiese di S. Vito, S. Maria e S. Bartolomeo. Quest’ultima risale all’Alto Medioevo. Attualmente conserva il portale d’ingresso, costruito nel 1568, e la facciata con rosone in vetro policromo che riproduce la “SS. Vergine Assunta in cielo”. Le finestre rappresentano, in ordine, “Creazione”, “Natività”, “Crocifissione”, “Resurrezione”, “Pentecoste” e “Missione degli Apostoli” all’interno arredi si trovano quattro urne contenenti le reliquie di S. Vito e S. Felice, una lapide sepolcrale di età romana con iscrizioni latine, alcune tele settecentesche e un dipinto seicentesco di Giovanni Lanfranco raffigurante il martirio di S. Bartolomeo.La chiesa di S. Vito di epoca seicentesca presenta un portale ad arco ogivale in pietra, al suo interno si conservano interessanti arredi sacri.

Feste e sagre
Patrono S. Bartolomeo 24 agosto – Festa di S. Vito 15 giugno – Ferragosto vallese agosto – Falò di S. Antonio 17 gennaio. Per informazioni pro-loco c/o Corso Kennedy. Mercato settimanale: Giovedì.