Statali, 50 euro in più in busta paga. Si parte dal mini-aumento di 8 euro

cartellino dipendente pubblico

Circa 8 euro lordi al mese costituiscono il primo mini-aumento per i dipendenti pubblici previsto ad aprile 2019. A partire dal mese di luglio, l’importo salirà a circa 14 euro.

Sono queste le uniche notizie certe relativamente agli stanziamenti in busta paga per i rinnovi contrattuali statali per il triennio 2019-2021 contenuti nel testo della legge di Bilancio. Aumenti che dovrebbero arrivare, quando saranno a regime, a 50 euro lordi al mese.

Il pagamento dei primi incrementi retributivi ha preso il via a inizio anno. Si trattava di aumenti medi di 85 euro per circa 250 mila statali e pagamento degli arretrati del biennio 2016-2017.

Ora, invece, lo stanziamento riguarda nuove risorse destinate proprio al rinnovo dei contratti degli statali che scadranno alla fine dell’anno in corso. La legge di bilancio promossa dal governo prevede uno stanziamento totale di 4,3 miliardi di euro per il pubblico impiego per il triennio 2019-2021.

Nello specifico, il contenuto dell’ultima bozza chiarisce che gli oneri posti a carico del bilancio statale “sono determinati in 1.100 milioni di euro per il 2019, 1.425 milioni di euro per il 2020 e 1.775 a decorrere per il 2021”. Fondi che, spalmati sul triennio, comporterebbero quindi un aumento medio mensile di 50 euro per dipendente pubblico.

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