Dca: “Intitolare l’aula comunale a Cucciniello”

Dca: “Intitolare l’aula comunale a Cucciniello”
Iniziativa del presidente irpino della Dca Fausto Sacco che chiede “l’intitolazione della Sala Consiliare del Comune di Avellino al compianto Consigliere Comunale Gerardo Cucciniello. Nato ad Avellino, direttore della Dogana di Napoli appassionato della politica, quella con la “p” maiuscola, quella…

Dca: “Intitolare l’aula comunale a Cucciniello”

Iniziativa del presidente irpino della Dca Fausto Sacco che chiede “l’intitolazione della Sala Consiliare del Comune di Avellino al compianto Consigliere Comunale Gerardo Cucciniello. Nato ad Avellino, direttore della Dogana di Napoli appassionato della politica, quella con la “p” maiuscola, quella fatta tra la gente comune. Difensore della periferia e soprattutto dei veri avellinesi. Ha onorato il compito assegnatogli dagli avellinesi sia dal punto di vista politico che umano. Consigliere Comunale dall’85, con varie deleghe tra cui la viabilità e lo sport, Presidente della Commissione Annona, Vice Presidente del Ferragosto Avellinese, nell’95 dopo una dura diatribe con la Democrazia Cristiana, fonda il movimento civico “Insieme per Avellino” che riesce ad ottenere in città il dodici per cento (circa quattromila voti) e riconfermati nel 2000 – dichiara ancora Sacco -. Anche quanto una grave malattia lo colpì non volle mai interrompere il rapporto con le la sua terra e con i suoi elettori rimanendo accanto a tutta la cittadinanza fino agli ultimi giorni. La Sua fu una vita che svolse sempre come una missione alla quale si sentiva pronto a donare tutto se stesso. Come politico ed uomo da sempre moderato militò nella democrazia cristiana, convinto che il giusto sta sempre nel mezzo ma a questo principio, il suo comportamento portò i cittadini ad affermare che il giusto sta sempre negli uomini giusti, ed Egli lo fu, come politico, come professionista e come uomo. Comprese da subito che le periferie avevano bisogno di essere un punto di riferimento del territorio ed approntò con i colleghi Consiglieri dell’epoca progetti ed idee che posero le basi per lo sviluppo del territorio e dell’intera città. Ancora oggi la gente rimpiange quell’uomo che si trovava, per strada, a tutte le ore, a disposizione di tutti”.

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