Iannaccone (Mpa): Milo privo di poteri

Iannaccone (Mpa): Milo privo di poteri
“L’onorevole Antonio Milo, attuale reggente della segreteria Regionale del Mpa campano, non è stato legittimato dalla celebrazione di un congresso e, pertanto, non ha i poteri per adottare provvedimenti di commissariamento che non siano ampiamente condivisi dalla base del partito”. Lo dichiara Artur…

Iannaccone (Mpa): Milo privo di poteri

“L’onorevole Antonio Milo, attuale reggente della segreteria Regionale del Mpa campano, non è stato legittimato dalla celebrazione di un congresso e, pertanto, non ha i poteri per adottare provvedimenti di commissariamento che non siano ampiamente condivisi dalla base del partito”. Lo dichiara Arturo Iannaccone, parlamentare e responsabile del dipartimento nazionale Welfare e Sanità del Mpa che replica così alle dichiarazione di Antonio Milo. ‘E’ assolutamente paradossale – spiega Iannaccone – che a Caserta venga nominato commissario un portavoce sfiduciato dalla direzione provinciale del partito. Milo deve spiegare qual è la logica che è alla base di una decisione che, invece di creare momenti di unità all’interno del Movimento in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, determina una condizione di divisione che può essere superata solo attraverso l’intervento del segretario federale, Lombardo.’ ‘Nei giorni scorsi, lo stesso Milo era stato invitato a convocare una riunione dei dirigenti del Mpa di Caserta per trovare una soluzione condivisa. Invece, come già avvenuto per il passato, si è preferita ancora una volta la strada del colpo di mano che mortifica la vita democratica del partito.’ ‘E’ evidente che non si può riconoscere legittimità ad un commissario regionale che opera con un metodo del tutto arbitrario. Siamo convinti – conclude Iannaccone – di agire nell’interesse esclusivo del Mpa quando contestiamo la nomina di un commissario che risponde esclusivamente ad una logica non democratica e che non favorisce la crescita del movimento.’

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