Stretta sui benefici dei consiglieri regionali

Stretta sui benefici dei consiglieri regionali
Sono passate all’unanimita’ in Prima Commissione la proposta di legge che istituisce l’anagrafe pubblica degli eletti ed uno specifico Regolamento che disciplina con rigore le missioni istituzionali e le assenze dei Consiglieri regionali della Campania. La Commissione ha approvato il Regolamento in …

Stretta sui benefici dei consiglieri regionali

Sono passate all’unanimita’ in Prima Commissione la proposta di legge che istituisce l’anagrafe pubblica degli eletti ed uno specifico Regolamento che disciplina con rigore le missioni istituzionali e le assenze dei Consiglieri regionali della Campania. La Commissione ha approvato il Regolamento in materia di missioni istituzionali e assenze dei Consiglieri confermando il testo proposto dall’Ufficio di Presidenza. Il nuovo regolamento introduce norme restrittive per quanto riguarda le autorizzazioni e le missioni istituzionali e prevede decurtazioni delle indennita’ a seguito di assenze ingiustificate alle sedute consiliari. Soddisfazione per l’approvazione del Regolamento e’ stata espressa dal vice presidente del Consiglio regionale, Salvatore Ronghi, che ha evidenziato ”la positivita’ della delibera assunta dalla I Commissione che, nel confermare gli indirizzi dell’Ufficio di Presidenza, ha ribadito una linea di rigore nella materia delle missioni istituzionali e delle assenze dei Consiglieri a beneficio della trasparenza e della funzionalita’ dell’Assemblea”. Sul fronte della trasparenza e della informazione pubblica agisce la proposta di legge del consigliere Caputo con la quale viene istituita l’Anagrafe pubblica degli eletti. La norma stabilisce l’obbligo per la Giunta e per il Consiglio regionale di pubblicare sui rispettivi siti internet tutte le informazioni (relative al presidente della Giunta, ai Consiglieri e agli Assessori regionali) utili al corretto rapporto informativo tra eletti ed elettori. In particolare, sulla base della proposta di legge approvata all’unanimita’ dalla Commissione, dovranno essere resi pubblici i dati patrimoniali degli eletti, le loro spese per staff e consulenze, i finanziamenti, i doni e i benefici ricevuti nell’esercizio delle loro funzioni, i bilanci di Giunta e Consiglio, nonche’ tutte le notizie relative alla loro attivita’ istituzionale, dalle proposte di legge presentate, alle interrogazioni, al voto espresso sui singoli provvedimenti, alle loro presenze o assenze ai lavori istituzionali.

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