Casertana, capitan D’Angelo e il giallo dell’intervista tra comunicati, smentite e diktat

Come una intervista insignificante può diventare un problema di Stato.

Avviene a Caserta dove due ex calciatori dell’Avellino smaniano dalla voglia di tornare all’ovile.

Uno di questi è D’Angelo (l’altro, per chi non lo sapesse, è Gigi Castaldo) ma tra i due litiganti pare sia imminente l’arrivo del “terzo gode” ovvero Alfageme.

Succede così che Angelo D’Angelo, intervistato dal Corriere dello Sport, e richiesto di un parere circa il possibile trasferimento di Alfageme al Calcio Avellino, rilasci queste dichiarazioni:

“Luis è come un fratello, per me. Avrei avuto piacere di tornare ad Avellino ma mi dicono che, per il mio ruolo, ci sono troppi centrocampisti e allora meglio che sia Alfageme a contribuire alla promozione in Lega Pro. Magari potrò raggiungerlo l’anno prossimo”, fa sapere Angelo D’Angelo che nella Casertana divide ogni momento di lavoro con l’attaccante argentino e ha in comune pure il procuratore sportivo. “E’ un ragazzo straordinario, disponibile e serio, pronto a sacrificarsi per i compagni. All’inizio non ha trovato spazio, chiuso da Gigi Castaldo e Floro Flores ma nel Calcio Avellino potrà fare grandi cose formando di nuovo la coppia con De Vena”, ha pronosticato D’Angelo.

Cosa c’è di censurabile o di male in siffatte dichiarazioni?

APRITI CIELO

Ma come s’è permesso di dire certe cose?

Chi lo ha autorizzato?

Ha offeso la dirigenza che lo paga, e pure zii, nipoti e pronipoti dell’indignata tifoseria.

E allora la Casertana calcio pubblica una pagina intera e afferma che “nessuna intervista è stata autorizzata e, poi, rilasciata dal calciatore Angelo D’Angelo”.

Se non è stata rilasciata, dunque, è una intervista inventata?

Al contrario.

Alla società viene subito spiegato, per filo e per segno, piano piano, che l’intervista è stata rilasciata e quindi il comunicato va corretto.

Aspetta un’ora, aspettane due e arrivando fino a dieci, la replica alla evidente bugia viene affidata direttamente agli organi di informazioni casertani, in mattinata destinatari del comunicato stampa della società di calcio.

SMENTITA

Sport Casertano è il primo organo di informazione che pubblica:

ROMA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Leondino Pescatore, giornalista del Corriere dello Sport, in merito alla vicenda sorta in seguito all’intervista di Angelo D’Angelo.

Buongiorno, con riferimento al comunicato emesso dalla Casertana calcio si precisa che, contrariamente a quanto in esso sostenuto, l’intervista E’ STATA RILASCIATA dal tesserato in questione.

Le dichiarazioni del calciatore D’Angelo, riportate oggi sul Corriere dello Sport, sono state fornire direttamente dal calciatore. Per questioni di spazio non è stato possibile riportare l’intero contenuto dell’intervista telefonica effettuata alle ore 17,50 di ieri giovedì 10 gennaio 2019 (durata 3 minuti e 47 secondi) e che ha riguardato vari argomenti di rilevante interesse.

Inutile si è rivelata la richiesta fatta all’ufficio stampa della Casertana per eliminare le parole “non rilasciata” dal comunicato, in modo da evitare il dubbio che il giornalista abbia potuto inventare quella intervista. Come pure gli interventi di replica a lettori della pagina Facebook della FC Casertana, sono stati volutamente oscurati.

Si ritiene di chiedere a chi ha pubblicato quel comunicato, dunque, il diritto di replica rispetto a una affermazione non veritiera, a beneficio della correttezza dell’informazione e dei sostenitori della Casertana a cui va il mio saluto.

Leondino Pescatore
Giornalista Corriere dello Sport

Nemmeno il tempo di pubblicare l’articolo e i responsabili di Sport Casertano e di un altro sito di informazione, vengono invitati a rimuovere immediatamente il contenuto da due esponenti della Casertana calcio.

Richiesta assecondata, provvedendo immediatamente alla rimozione della risposta non ammissibile (a parere dei censori). (ECCO IL LINK)

Certamente un invito, un suggerimento… sicuramente non una “costrizione”, altrimenti ci sarebbe da pensare all’art. 610 del cp.

Ma funziona proprio così?

Sono questi i rapporti con la stampa?

Ma, allora, Avellino è un’isola felice!

E meno male che, rispetto al 3′ 47″ di intervista ne sono stati pubblicati solo 23 secondi.

Cosa aveva detto di male il calciatore se non quello che già si sapeva?

Ovvero che sarebbe tornato volentieri ad Avellino, padronissimo di farlo.

Il mercato dei calciatori funziona così, un ds dovrebbe sapere queste cose e che certe volte è meglio liberarsi di un tesserato anzichè costringerlo a restare con tanto di muso.

Nella restante  parte dell’intervista, peraltro, c’era materiale molto ma molto più interessante rispetto ai giudizi positivi espressi da D’Angelo su Alfageme.

Si è parlato di calciatori e allenatori, di Bucaro e dell’Avellino.

Ci sarà tempo per leggere la restante parte dell’intervista regolarmente effettuata.

Ad Avellino, magari, non susciterà particolare clamore, perchè certe cose sono ormai sulla bocca di tutti e l’informazione funziona meglio di un orologio svizzero, con puntualità e precisione da invidiare.

Altrove… chissà.