Crisi idrica, dalla Regione ok agli interventi dell’Acs. Si parte da Montoro e Volturara

Tre milioni di euro per sei interventi proposti dall’Alto Calore servizi sul fronte dell’emergenza idrica in Irpinia. La Regione Campania ha firmato la delibera ed approvate le schede degli interventi. Sei opere: la realizzazione dell’impianto a carboni attivi per riaprire i pozzi idrici di Montoro chiusi a seguito dell’emergenza tetracloroetilene, la condotta adduttrice tra Cassano e Montella, la condotta di sollevamento di San Modestino a Mercogliano, l’adduttrice ed il serbatoio di Sorbo Serpico, il pozzo di Volturara e la condotta di località Creta ad Ariano.

Il presidente dell’Alto Calore, Lello De Stefano, ha convocato il consiglio d’amministrazione per l’approvazione dell’anticipo degli interventi su Montoro (filtri a carboni attivi) e su Volturara (attivazione di un pozzo) che dovrebbero portare significativi benefici, una volta ultimati, in fatto di aumento della portata idrica