Finisce 1 – 1 tra Avellino e Piacenza

Finisce 1 – 1 tra Avellino e Piacenza
AVELLINO ( 4-4-1-1): Padelli 6, Gazzola 5.5, Doudou 5.5, Pecorari 6, Mesbah 6.5; Pepe 6 (17’ st Visconti 6), Di Cecco 6 (17’ st De Martino 5.5), Dettori 6.5, Ciotola 6.5 (33’st Babu’ 6); Koman 6; Aubameyang 5; A disposizione: Gragnaniello, Cosenza, Venitucci, Vasko’, Allenatore: Campilongo PIACEN…

Finisce 1 – 1 tra Avellino e Piacenza

AVELLINO ( 4-4-1-1): Padelli 6, Gazzola 5.5, Doudou 5.5, Pecorari 6, Mesbah 6.5; Pepe 6 (17’ st Visconti 6), Di Cecco 6 (17’ st De Martino 5.5), Dettori 6.5, Ciotola 6.5 (33’st Babu’ 6); Koman 6; Aubameyang 5; A disposizione: Gragnaniello, Cosenza, Venitucci, Vasko’, Allenatore: Campilongo PIACENZA ( 4-3-3): Cassano 6, Avogadri 6, Mengoni 5.5, Olivi 5 ( 26’ st Bini 6), Calderoni 6; Bianchi 6, Passoni 6.5, Nainngolan 6.5; Aspas 6, Moscardelli 6 ( 34’ st Grippo 6), Ferraro 6 ( 19’ st Volpato 6); A disposizione: Maurantonio, Abbate, Eramo, Siligardi Allenatore: Pioli Arbitro: Scoditti di Bologna Ammoniti: Ciotola, Doudou, Moscardelli, Gazzola, De Martino, Aubameyang Gol: 43’ Mesbah, 47’ Nainggolan. Un pareggio che non serve a nulla, se non ad avvicinare l’Avellino sempre di più alla retrocessione. Pero’ la squadra di Campilongo ha il merito di giocare la sua partita con cuore,grinta e determinazione nonostante le pesante assenze di Sforzini e De Zerbi. Ma Aubameyang fa il solletico alla difesa del Piacenza che si dimostra squadra tosta ed organizzata. LA PARTITA – Campilongo punta su Aubameyang in attacco, Pioli deve fare a meno di Graffiedi e reinventa la difesa. L’Avellino spinge da subito. Al 7’ ci prova Ciotola con un sinistro potente, alto sulla traversa. Il Piacenza risponde con una buona organizzazione di gioco ed un ottimo equilibrio tattico. 20’ cross di Koman dalla sinistra per Aubameyang che però viene anticipato da Olivi. Due minuti e Di Cecco perde palla a centrocampo, recupera Nainggolan che serve Calderoni, da solo sulla sinistra, spara sull’esterno della rete. Risponde Ciotola, cross di Koman, Cassano respinge. Ancora Koman ci prova al 36’ con un rasoterra insidioso sul quale non arriva Pepe e finisce fuori. 39’ punizione per l’Avellino con Dettori: deviazione della barriera e nulla di fatto. Ma i lupi vanno in vantaggio al 43’ punizione di Pepe, Mesbah in area si inarca alla perfezione e di testa segna il gol dell’uno a zero. Ma la ripresa si apre con il pareggio del Piacenza. Due minuti: punizione dalla sinistra di Passoni, respinge la difesa, Naingollan dai venti metri, rasoterra che spiazza Padelli. L’Avellino c’è : 51’ Dettori palla perfetta dalla destra per Koman che a due passi dalla porta, di testa spara incredibilmente alto. Miracolo di Padelli su tiro di Ferraro (57’). Ancora (59’) Dettori, bolide da fuori area che finisce alle stelle. Campilongo cambia passando al 4-4-2, inserendo De Martino e Visconti. Pioli risponde con Volpato al posto di Ferraro. L’Avellino corre tanto, ma crea poco è di nuovo Nainggolan ( 77’) ad affacciarsi in area con un tiro a parabola di poco fuori. E all’85 Padelli salva la porta su Volpato. L’Avellino riparte in contropiede e Scoditti non fischia un fallo netto di mani su Avogradi. 92’ il tiro dalla distanza di De Martino trova un incerto Cassano che però alla fine blocca a terra. Finisce uno a uno e le speranze di salvezza dell’Avellino si allontanano sempre di più. Da segnalare lo striscione in curva sud: “Noi più di tutti capiamo il vostro dramma, speranza e rinascita per l’Abruzzo”: dedicato alle popolazioni colpite dal terremoto, l’incasso della gara sarà interamente devoluto a loro.

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