Taglio ai fondi per Disabili e Politiche Sociali: l’intervento di D’agostino

“Le politiche di contenimento della spesa pubblica non possono prevedere tagli al Fondo per le persone non autosufficienti né una diminuzione delle risorse destinate alle politiche sociali. Il contributo che le Regioni e gli enti locali devono dare all’equilibrio di bilancio non deve ripercuotersi sulle fasce sociali più deboli della popolazione.” E’ quanto afferma Angelo D’Agostino, deputato e vice presidente di Scelta Civica. 
 
“Ho predisposto un atto di sindacato ispettivo destinato al Ministro del Lavoro – aggiunge il parlamentare – per sapere se e come il Governo intenda rivedere le determinazioni della Conferenza Stato – Regioni del 23 febbraio scorso che prevedono il taglio dei capitoli di spesa per le autosufficienze e per le politiche sociali. Sul versante delle persone diversamente abili vengono meno i 50 milioni sui quali c’erano già state le rassicurazioni del Ministro Poletti. Ancora peggio per quanto riguarda il fondo per le politiche sociali che perde oltre 200 milioni, soldi che avremmo dovuto destinare alle famiglie che vivono in condizione di povertà.”
 
“E’ evidente che tagli del genere colpiscono in particolare le realtà del Mezzogiorno che presentano maggiori difficoltà dal punto di vista economico. L’auspicio è che il Governo riveda presto questi tagli e che la sua azione continui ad essere caratterizzata da provvedimenti importanti come il “Dopo di noi” e – conclude D’Agostino – da iniziative a sostegno delle famiglie che vivono in condizione di povertà.”
 

 

SPOT