Escalation furti in Irpinia, il colonnello Albanese: “Nessun territorio lasciato scoperto dai controlli”

“Il tema dei reati predatori è da sempre uno dei temi di maggiore attenzione dell’Arma, uno dei temi sul quale si produce il maggiore impegno istituzionale, anche in questi giorni nel territorio irpino”. Così il colonello Domenico Albanese, comandante provinciale dei Carabinieri di Avellino, in occasione della presentazione del calendario dell’Arma si è espresso in merito all’escalation di furti nelle abitazioni che sta interessando in queste ultime settimane l’Irpinia.

“Abbiamo predisposto – ha ricordato -, sulla scorta delle indicazioni maturate in sede di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, una serie di dispositivi che intensificano la presenza dell’Arma nei luoghi ritenuti più sensibili in seguito all’analisi che abbiamo svolto e nei quali interveniamo con azione di contrasto”.

Rafforzati i controlli in tutte le aree del capoluogo e della provincia. Tra i luoghi definiti più sensibili risultano l’area del solofrano e l’Alta Irpinia: “Ma anche l’area intorno al capoluogo – ha aggiunto Albanese – che è sempre oggetto di costante attenzione. Tengo a precisare, però, che nessuno dei luoghi del territorio viene in questo momento lasciato scoperto: in ogni comune c’è sempre un presidio dell’Arma che ha proprio la funzione di deterrenza e di prevenzione rispetto ai reati predatori e ai reati in generale”.

Sui reati ambientali, in particolare sull’inquinamento del fiume Sabato e degli abbruciamenti resta alta. “Si tratta di un’altra delle tematiche maggiormente attenzionate, soprattutto dal 2017, anno in cui siamo diventati- sottolinea il colonello Albanese – di fatto la più grande polizia ambientale a livello europeo. In Irpinia, dove l’ambiente è determinante nella vita delle persone, l’impegno dell’Arma è ulteriormente intensificato e produrrà risultati anche nei mesi a venire.”

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