Appalti pulizie degli istituti scolastici: primo passo avanti

Giovedì scorso (2 dicembre 2010) si è svolto lo sciopero e la manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori degli appalti di pulizia degli Istituti Scolastici (Ex Lsu e Appalti Storici). L’adesione è stata altissima in tutta Italia, così come la presenza in Piazza Montecitorio a Roma che a visto la partecipazione oltre 3000 addetti più altri 750 nelle manifestazioni di Palermo, Venezia e Modena. In provincia di Avellino sono interessati circa 400 lavoratori, per lo più donne. Durante il presidio a Roma si sono presentati diversi esponenti politici di opposizione che in apertura dei lavori della Camera hanno chiesto al Governo di intervenire per dare le risposte sulle garanzie occupazionali e di reddito avanzate dai manifestanti.
Nel primo pomeriggio una delegazione di Filcams Cgil e Uiltrasporti Uii, unitamente a lavoratrici e lavoratori, è stata ricevuta da un Rappresentante del Gabinetto del Consiglio dei Ministri, incontro dove le Organizzazioni Sindacali hanno illustrato le gravissime problematiche che i due settori stanno vivendo. È stata sottolineata le necessità di interventi sul piano finanziario che diano risposte ìn merito a:ritardi di pagamento da parte del Miur per recuperare gli stipendi ad oggi non ancora liquidati; certezze delle proroghe degli appalti ìn scadenza alle attuali condizioni; gare di appalto non per singolo istituto e soprattutto il rifinanziamento complessivo della spesa per H mantenimento dell’attuale occupazione alle medesime condizioni economiche.
Sui temi posti al tavolo i Rappresentanti del Governo hanno dichiarato che se non si riuscirà a trovare risorse economiche all’interno della legge di stabilità in discussione, si terrà conto del problema per darne copertura in altri dispositivi di legge che andranno in votazione entro la fine dell’anno. Comprendendo la drammaticità delle situazione, si sono fatti carico di predisporre una relazione dettagliata da presentare al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio così da organizzare per la prossima settimana un incontro che entri nel merito e fornisca le risposte alle richieste avanzate dalle Organizzazioni Sindacali.
La valutazione dell’incontro è stata positiva perché ha permesso di aprire un canale diretto con il Governo per avere le risposte urgenti di cui hanno bisogno gli Ex Lsu e chi lavora negli Appalti Storici.
“È evidente – si legge nella nota della Filcams Cgil e Uil Trasporti – che l’incontro della prossima settimana e quello già in programma per il 17 dicembre con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, saranno decisivi per risolvere complessivamente le vertenze, per questo le Organizzazioni Sindacali, manterranno comunque alta l’attenzione attraverso ulteriori iniziative a livello territoriale, perché queste lavoratrici e lavoratori non tornino ad essere invisibili”.

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