Alto Calore: adesso prova con la riscossione “porta a porta”

Migliaia di lettere sono in arrivo ai clienti dell’Alto Calore.

Destinatari sono i cosiddetti morosi, ovvero coloro che hanno qualche conto in sospeso con l’ente che fornisce l’acqua ad Avellino e provincia.

Il mittente della lettera è Crearci Srl, la società napoletana con sede in Via Stendhal 23  (tel. 081-0108473) che avrebbe dovuto riscuotere circa 15 milioni di crediti per conto dell’Alto calore e che, a quanto pare, è riuscita a rastrellare solo una minima parte.

Un pò perchè la maggior parte dei crediti era ormai inesigibile (ma ci hanno provato…) ma anche perchè tanti destinatari risultano deceduti, trasferiti, mai esistiti e con altre specifiche situazioni.

Andata male la prima fase, quella fatta con le raccomandate, le intimazioni di pagamento, anche le ingiunzioni, adesso c’è la fase successiva che, in verità, appare singolare.

La Crearci, con una lettera firmata semplicemente “l’esattore” comunica al presunto moroso che costui riceverà “nei prossimi giorni la visita di un nostro funzionario che si presenterà a nome di Crearci ensponendoLe regolare tesserino di riconoscimento”.

Con tanti questuanti che vanno in giro, per non dire di truffatori e aspiranti ladri nonchè testimoni di Geova e affini, di questi tempi è meglio aprire la porta a nessuno.

Figurarsi poi nel sapere che è in arrivo un esattore dell’Alto calore.

Ma cosa vorrà mai, costui?

La lettera così recita: “Egli avrà il compito di fornirLe ogni informazione utile al riguardo oltreche di aiutarLa nella ricerca degli strumenti risolutivi più opportuni per il Suo caso”.

In concreto, cosa farà questo signore?

Aiuterà a cercare i soldi nei cassetti?

Oppure sottoporrà una ipotesi di finanziamento?

Magari si farà raccontare perchè il presunto moroso non ha pagato le fatture, prenderanno un caffè insieme e andrà via.

Si, perchè il funzionario in arrivo è una brava persona, uno che non farebbe male a una mosca.

Questo la Crearci srl tiene specificarlo bene.

Perchè viene ulteriormente sottolineato nell’avviso: “Ci sembra doveroso informarLa di tale visita perchè Lei non possa temere che si tratti di una persona sospetta e ci preme inoltre rassicurarLa sull’integrità morale del funzionario in questione per il quale garantiamo la massima professionalità e competenza”.

E allora apriamo pure la porta all’uomo buono che arriva!

Qualora il funzionario non dovesse riuscire – insieme al presunto moroso – nella ricerca degli strumenti risolutivi più opportuni, potrà magari effettuare la lettura del contatore.

La sua visita potrà servire comunque a qualcosa di concreto.

Ci sono famiglie che non ricevono la visita di un letturista da anni.

Magari il funzionario si accorgerà che molti utenti risultano creditori nei confronti dell’Alto Calore. E allora, bontà sua, potrà procedere alla restituzione del credito vantato attraverso gli strumenti risolutivi più opportuni.