Api Sanità/Federbiologi contro Regione Campania

Api Sanità/Federbiologi contro Regione Campania
Basta con l’imposizione dei provvedimenti da parte della Regione Campania: necessaria la concertazione con le associazioni di categoria Ancora una volta la Regione Campania ha violato ogni regola di corretta interlocuzione con le Associazioni di Categoria della Sanità privata. Ha imposto unilateral…

Api Sanità/Federbiologi contro Regione Campania

Basta con l’imposizione dei provvedimenti da parte della Regione Campania: necessaria la concertazione con le associazioni di categoria Ancora una volta la Regione Campania ha violato ogni regola di corretta interlocuzione con le Associazioni di Categoria della Sanità privata. Ha imposto unilateralmente un rigido modello di determinazione dei tetti di spesa e di disciplina dei fondamentali istituti regolanti il rapporto tra strutture private e SSR. Appare opportuno, prima ancora di contrastare nel merito i singoli aspetti vessatori di tale proposta unilaterale di provvedimento regionale, imporre fin d’ora alla Regione Campania un vero e proprio sistema di concertazione. Tale auspicato sistema deve consentire alle parti di esprimere posizioni distinte sulle singole tematiche e addivenire ad una reale sintesi che tenga conto degli equilibri e degli interessi in campo. API Sanità e SNaBiLP-Federbiologi richiedono, pertanto, che un unico portavoce della Sanità privata sia presente domani, mercoledì 24 giugno 2009, alla riunione indetta presso l’Assessorato alla Sanità, al fine di imporre la concertazione, far ritirare il provvedimento proposto dalla Regione e calendarizzare veri tavoli di concertazione sulle singole questioni oggetto del provvedimento regionale (tetto di struttura e/o di branca, R.T.U., case-mix, remunerazione, strumenti di tutela). L’interlocutore della Sanità privata dovrà essere autorevole, rappresentativo di interessi forti e diffusi, capace di coagulare le differenti specificità delle nostre Associazioni. API Sanità e SNaBiLP-Federbiologi invitano tutte le associazioni di categoria della Sanità privata a essere coese nel metodo e capaci di trasformare un momento di coercizione della libertà associativa in un’occasione storica per introdurre, finalmente, anche nella Sanità privata, l’istituto obbligatorio della concertazione.

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