Bilancio positivo al Vanvitelli per la “Settimana della Chimica”

LIONI – A quasi un mese di distanza dalla sua realizzazione, l’IISS Vanvitelli raccoglie i giudizi positivi ed i consensi unanimi dei visitatori e degli esperti del settore intervenuti alla “Settimana della Chimica”, organizzata dalla sede IPSIA di via Torino a Lioni.
L’idea è nata proprio dalla volontà dell’istituzione scolastica, in particolare di alunni, docenti e personale dell’indirizzo chimico-biologico, attivo da decenni nell’istituto, di partecipare alle celebrazioni ufficiali per la proclamazione ONU del 2011 come “Anno Internazionale della Chimica”, un anno per sottolineare i successi e i contributi della chimica al miglioramento delle condizioni di vita dell’umanità, nell’ambito del decennio dedicato all’educazione allo sviluppo sostenibile (2005-2014).
Nel 2011 è stato celebrato anche il centesimo anniversario dell’assegnazione del Nobel per la chimica a Marie Curie: un’opportunità per celebrare il contributo delle donne alla scienza. In Italia, per dare risalto all’iniziativa ONU, è stato siglato un Protocollo di Intesa tra Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Società Chimica Italiana e Federchimica, la federazione nazionale dell’industria chimica.
La “Settimana della Chimica”, patrocinata da Federchimica, si è aperta con il convegno dal titolo “Le aziende chimiche incontrano la scuola: profili professionali e prospettive”cui hanno preso parte, il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Lioni, Prof. Cerreta, l’ing. Michele D’Argenio, dell’azienda vinicola Montesole di Montefusco, l’Ingegnere chimico Francesca Rosa, responsabile controllo e qualità Irpinia Zinco, l’Ing. Giuseppe Tecce della Altergon, una ex alunna diplomatasi brillantemente nel corso chimico, V. Finelli, oltre al Dirigente Scolastico del Vanvitelli, Prof. Vincenzo Lucido e alle Funzioni Strumentali. Tutti unanimi i partecipanti nel ribadire la necessità di un continuum tra scuola e aziende del settore al fine di offrire profili professionali adeguati alle richieste. “Le aziende hanno bisogno della scuola e la scuola ha bisogno delle aziende per la crescita e lo sviluppo del territorio” ha commentato a conclusione il Preside Lucido.
Nei giorni successivi, hanno affollato i laboratori predisposti molti studenti delle scuole medie di Lioni, Teora, Conza, Calabritto, Caposele, Torella. I ragazzi, entusiasti e molto partecipi, hanno avuto l’opportunità di visitare gli stand allestiti nell’Aula Magna, visionare i video prodotti da Federchimica dal titolo “Chimica: la nostra vita, il nostro futuro” sui diversi campi di applicazione, trascorrere qualche ora nei laboratori di chimica e di microbiologia dove hanno assistito a dimostrazioni pratiche, con analisi di campioni di latte e olio, sintesi dell’aspirina, preparazione dello yogurt, osservazione di vetrini, misurazione del grado alcolico del vino, formazione di cristalli, esperimento dell’inchiostro che scompare, il tutto realizzato dagli studenti dell’indirizzo chimico-biologico.
Positivi i commenti dei docenti accompagnatori e soddisfatti i docenti dell’indirizzo chimico-biologico per l’esperienza dei loro alunni come“tutor” in dimostrazioni con un pubblico curioso e interessato. La forte partecipazione ed il successo dell’iniziativa hanno reso opportuno prolungare le attività anche nella settimana successiva a quella inizialmente prevista.
“Scopo dell’iniziativa è potenziare la conoscenza della chimica nel contesto scolastico e migliorarne la percezione, soprattutto tra i giovani, stimolando la curiosità nei confronti di una materia, la chimica appunto, che permea tutta la nostra vita”- afferma con compiacimento la Prof.ssa Rosa Iandolo, Funzione Strumentale per l’Orientamento.
Le fa eco Antonella Sibilia, alunna della IV TCB, “E’ stata un’esperienza davvero divertente ed interessante, innanzitutto perché ha messo alla prova le nostre competenze, acquisite in questi primi quattro anni di studi, e poi perché ci ha trasformati, anche se per poco, in docenti che dovevano trasmettere in qualche modo l’entusiasmo per questo ambito di studi e spiegare in maniera comprensibile la chimica a ragazzi più piccoli di noi e per questo ringraziamo i nostri professori di indirizzo: L. Coviello, M.V. Campana, C. Ricciardelli, A. Granese, A. Montanari, C. Quagliariello e gli assistenti tecnici A. Ferrara e V. Garofalo”.
Il Dirigente Scolastico, Prof. Vincenzo Lucido, sottolinea che “le conoscenze scientifiche e tecnologiche in ambito chimico costituiscono per i giovani un buon investimento e permettono al nostro Paese di progredire nei settori più innovativi in cui la competizione è globale. Un’offerta ampia e qualificata di chimici a tutti i livelli è la condizione essenziale per la ripresa della competitività italiana, che in questo momento particolare della nostra storia economica vede proprio il settore chimico in cerca di nuove sfide, nella volontà di un forte rilancio. E’ perciò fondamentale valorizzare l’interazione tra scuola, territorio e industria chimica, attraverso il raccordo con le numerose aziende produttive collegate al settore”.

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