Bisaccia, tagli alla sanità: continua la protesta

Bisaccia, tagli alla sanità: continua la protesta

Destino sempre più incerto con il passare dei giorni per l’ospedale Di Guglielmo di Bisaccia, tensione e preoccupazione fanno da corollario ad uno scenario di incertezza che da settimane si protrae nella città dell’alta Irpina. Il presidente Caldoro, dopo l’insediamento di ieri non altri alibi per affrontare al situazione in merito al piano di ristrutturazione effettuati dal sub commissario Zuccatelli che ha sancito di fatto la conversione dell’ospedale in una residenza sanitaria per anziani. Il primo cittadino Frullone risponde che la sua speranza è che la politica debba agire al più presto. Continuando Frullone afferma che il possibile varo del piano Zuccatelli rischia di abbattersi sulla popolazione dell’alta Irpinia e i capigruppo consiliari alla provincia hanno presentato al Presidente Sibilia la richiesta di convocazione straordinaria di un consiglio provinciale allargata agli amministratori locali e ai dirigenti delle aziende sanitarie per discutere sul piano dei tagli. Anche il sindaco di Sperone, Salvatore Alaia, ha annunciato un’azione di sciopero della fame a partire da domenica davanti al Di Guglielmo. Il sindaco di Bisaccia ha dichiarato che la solidarietà del collega di Sperone, che ha spostato a livello provinciale la battaglia, non lo vedrà solo e tutti sono pronti ad ulteriori azioni eclatanti per portare avanti la battaglia. Anche altri esponenti della politica locale di Bisaccia si sono espressi a favore della difesa del diritto alla salute delle popolazioni dell’Alta Irpinia. Il vice sindaco Santoli ha affermato che abbandoneranno la fase istituzionale di questa battaglia se non si otterrà un incontro risolutore con Caldoro, scagliandosi contro la voragine debitoria di Napoli. Anche l’ex-sindaco di Bisaccia, Marcello Arminio, ora militante tra le fila dell’opposizione comunale, ha affermato di essere difronte ad una ingiustizia feroce perpetrata nei confronti del territorio e di essere in attesa di segnali politici nella speranza che ci siano dei margini per una svolta positiva, anche l’ex-sindaco ha ringraziato la solidarietà di Alaia, ma ha criticato l’inerzia della nuova amministrazione comunale che avrebbe dovuto muoversi prima.

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