Calitri, il Comune non mantiene le promesse: presidio sanitario in prefabbricato del 1980

Non si sblocca la questione della sistemazione del presidio sanitario di Calitri, ancora ubicato in una struttura prefabbricata dal terremoto del 1980.

L’anno scorso la UIL FPL sollevò la questione e in seguito alla segnalazione dell’organizzazione sindacale, l’Amministrazione Comunale di Calitri aveva deliberato la messa a disposizione di un immobile sito al secondo piano dell’edificio dell’ex scuola media al centro del paese, con oneri a carico del proprio bilancio.

A distanza di un anno, il presidio sanitario non ha ricevuto ulteriori informazioni.

“Non abbiamo notizie – ha  dichiarato il segretario generale della UIL FPL Gaetano Venezia, neppure dei lavori di sistemazione, se sono iniziati e quando termineranno. Non conosciamo se potrà avvenire il definitivo trasferimento degli ambulatori e degli uffici del presidio nei nuovi locali. Abbiamo deciso di chiedere al Prefetto di Avellino la convocazione del Direttore Generale dell’ASL Avellino ed il Sindaco di Calitri, al fine di definire tempi e modalità, per far si che si possa organizzare un efficiente servizio sanitario territoriale da erogare ai cittadini”.