Diritto e Libertà – A.P.A., convegno al Tribunale di Avellino

Diritto e Libertà – A.P.A., convegno al Tribunale di Avellino

“Diritto & Libertà – Avvocati e Praticanti Associati (A.P.A.)” è un’associazione culturale di carattere giuridico, formata al suo interno da Avvocati e praticanti, nata con lo scopo specifico di garantire e promuovere ogni iniziativa idonea alla tutela della professione forense, nel rispetto dei principi irrinunciabili del libero mercato, della libera concorrenza e del merito personale. Più in generale, si può affermare che l’obiettivo dell’Ass.ne è quello di creare un punto di riferimento per la raccolta delle istanze dei colleghi, avvocati e praticanti, che necessitino di qualsiasi tipo di assistenza.
L’Ass.ne intende promuovere eventi culturali, che forniscano una visione critica di aspetti giuridici, e non solo, anche legati al progresso della Società e all’esigenza di nuove forme di tutele giuridiche.
A tal fine è stato organizzato per venerdì 28 maggio, alle ore 15,30, presso l’Aula Magna del Tribunale di Avellino, un convegno dal titolo “Riforma o Controriforma?”, e verterà sul controverso tema del disegno di legge n. 601 sulla riforma della professione forense in discussione al Senato della Repubblica.
Una riforma avversata dalla base dell’avvocatura, in quanto contente pesanti restrizioni per l’accesso alla professione, nonché criteri rigidissimi per la permanenza all’interno dell’albo professionale.
All’interno del foro di Avellino, sono state raccolte circa 300 sottoscrizioni, inviate via fax alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Presidenza del Senato della Repubblica, al Ministero della Giustizia, e consegnate anche nelle mani del Sen. Gasparri, con la quale si contestavano alcuni punti della legge.
L’Ass. “Diritto & Libertà” ha già partecipato a numerose iniziative, in particolare all’incontro del 28.4 tra Associazioni, sul tema “la legge professionale: spunti di riflessione tra associazioni”,, organizzato dall’Aiga e, a NAPOLI, presso l’ ISTITUTO ITALIANO per gli STUDI FILOSOFICI, al convegno del 13.5, organizzato dall’Agiconsul, Ass.ne di Giuristi e consulenti legali, socio aggregato di Confindustria, sul tema della riforma della professione forense. In entrambe le occasioni, il Presidente dell’Apa, Avv. Gianluca Spera, ha preso la parola e ha sottolineato la necessità di introdurre delle norme che agevolino lo sviluppo del libero mercato e della concorrenza, in modo da favorire i giovani avvocati, in particolare quelli più meritevoli e capaci. “La nuova legge professionale, attualmente in discussione al Senato, si ispira a valori, in netto contrasto, con quelli da noi promossi; non tiene conto delle normative vigenti negli altri paesi europei che, invece, tendono a favorire l’inserimento dei giovani nel mercato delle professioni. D’altronde, è stato lo stesso Presidente dell’autorità Antitrust, Catricalà, a sottolineare, a più riprese, che l’approvazione di questa legge produrrebbe gravi pregiudizi non solo per i giovani professionisti, ma anche per i cittadini e le imprese”.
A tal proposito, aggiunge l’Avv.p. Aniello De Piano, segretario dell’Ass.ne: “La riforma penalizza i giovani avvocati, discriminando in base al reddito e non alla preparazione, ledendo il principio costituzionale dell’uguaglianza ed infatti, il criterio presuntivo per mantenere l’iscrizione all’albo sarà il raggiungimento del reddito minimo previsto per l’iscrizione obbligatoria alla cassa forense. A quel punto i giovani avvocati, dopo gli sforzi compiuti anche economici, non riusciranno a dimostrare l’esercizio effettivo e continuato della professione, perché non saranno in grado di guadagnare a sufficienza, a meno che non possano contare su uno studio di famiglia e su di un pacchetto clienti già ben avviato”.
Il Consigliere dell’Associazione, Avv.p. Loris Gliatta, precisa: “La ns. Ass.ne è nata allo scopo di creare un punto di riferimento per tutti i giovani professionisti, che finora non hanno avuto un’adeguata rappresentanza. C’è la necessità di unire le forze e le idee, per dare maggiore sostegno alle nostre proposte”.
L’Ass.ne ha anche predisposto un proprio documento sulla introduzione dell’istituto della conciliazione obbligatoria, anche alla luce della posizione fortemente critica espressa dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.

Il direttivo è così composto:
Presidente: Avv. Gianluca Spera Segretario: Avv. p. Aniello De Piano Tesoriere: Avv. Sonia Petrillo Consiglieri: avv. Francesco Bruno, p.avv. Paolo Rotondi, Avv. Marianna De Stefano, Avv. Giuseppe Cannizzaro, Avv. Fabio Preziosi, p.Avv. Loris Gliatta, p.Avv. Vanda Majetta, Avv. Simona Pierro, Avv. Gabriele Di Rienzo, Avv. Francesca Silvestri.

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