Dogana, Festa: “Comune e Miccio affrontino questione con serietà”

AVELLINO – “ll sovrintendente Gennaro Miccio sostiene di essere in attesa, dallo scorso dicembre, di una serie di integrazioni ai documenti necessari da parte del Comune ai fini dell’esproprio della Dogana, ma l’assessore delegato Antonio Genovese ha risposto invece che l’amministrazione ha fatto tutto ciò che doveva. La verità insomma dove è? Vorremmo saperlo capire cosa c’è dietro a tutto questo”. E’ quanto afferma Franco Festa del Comitato “Salviamo la Dogana”.
Proprio Miccio, in un’intervista rilasciata lo scorso ottobre a il Mattino, sosteneva che l’iter si era concluso, che tutti gli atti da trasmettere al Ministero dei Beni culturali per ottenere in seguito l’esproprio, erano pronti. Ed invece ora – prosegue Festa – queste dichiarazioni poco chiare fanno comprendere che si è praticamente a zero.
Siamo inebetiti di fronte a questo ignobile spettacolo e a questa rappresentazione di apparenze e di falsità. C’è qualcuno che mente e che allontana ogni volta un risultato solo all’apparenza vicino. Perché proprio quando la dichiarazione di pubblica utilità sembrava solo una formalità, ci si ritrova all’esatto punto di partenza? Sarebbe utile un minimo di serietà sia da parte del Comune che da parte della soprintendenza. Smettano di nascondersi dietro le carte, di fare dichiarazioni al vento, ogni volta contrarie a quelle della volta precedente. Si incontrino faccia a faccia, siano testimoni di verità. Servono meno convegni, meno mostre e spreco di pubblico denaro e più fatti seri e concreti. La verità è una sola: della storia di questa città, di cui la Dogana é annichilita testimone, nessuno ha veramente a cuore, non solo le istituzioni, ma neppure i cittadini, che assistono muti a questo gioco delle beffe”.

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