Federalberghi: “Strade invase dall’immondizia”

Federalberghi: “Strade invase dall’immondizia”
“Situazione gravissima, corriamo il rischio che le telecamere al seguito del Giro d’Italia documentino quanta immondizia c’è ancora nelle strade di Avellino e dei comuni limitrofi alla città. Il prezzo maggiore lo pagheranno gli albergatori che si apprestano ad ospitare la carovana rosa”. La denunci…

Federalberghi: “Strade invase dall’immondizia”

“Situazione gravissima, corriamo il rischio che le telecamere al seguito del Giro d’Italia documentino quanta immondizia c’è ancora nelle strade di Avellino e dei comuni limitrofi alla città. Il prezzo maggiore lo pagheranno gli albergatori che si apprestano ad ospitare la carovana rosa”. La denuncia arriva da Federalberghi di Confindustria. Il presidente irpino, Massimo Maiella, ha scritto una lettera a Bertolaso, all’assessore regionale all’Ambiente Ganapini e agli enti locali irpini. “E’ vero – scrive Maiella – che su numerose strade statali, provinciali e comunali interessate dal percorso sono stati effettuati interventi di abbellimento e qualificazione; tuttavia, nei comuni limitrofi in cui insistono le strutture alberghiere che ospiteranno le squadre, i tecnici, gli accompagnatori e la stampa specializzata, purtroppo stazionano cumuli di rifiuti solidi urbani maleodoranti avviati a putrefazione a causa dell’innalzamento delle temperature. Tale situazione rischia di danneggiare fortemente l’immagine del nostro territorio in una occasione storica che vedrà la presenza della stampa nazionale ed internazionale. Gli imprenditori del settore turistico alberghiero di Confindustria Avellino – aggiunge il presidente Maiella – fanno appello a tutte le Autorità interessate ed ai Sindaci dei Comuni in indirizzo affinché vengano adottati i provvedimenti necessari per rimuovere con urgenza i rifiuti accumulati. Tanto al fine di evitare nuove polemiche legate alla incapacità di risolvere l’annosa questione dei rifiuti in Campania e che venga rappresentata una realtà di degrado ed abbandono sui percorsi non direttamente interessati dal Giro d’Italia”.

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