Nuove regole di gestione rifiuti speciali, ecco cosa cambia

Nuove regole di gestione rifiuti speciali, ecco cosa cambia

Si è tenuto ieri sera, presso il salone della Camera di Commercio di Avellino in Via Duomo, un Seminario dal titolo “Le nuove regole per la gestione dei rifiuti speciali alla luce dell’introduzione del sistema SISTRI”, organizzato dalla CNA e dagli Ordini dei Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro.
Vi hanno preso parte Ciriaco Coscia (Presidente della CNA), Maria Gabriella Cogliani (Presidente Ordine Commercialisti), Carlo Cardinale (Presidente Ordine Consulenti del Lavoro), Luca Beatrice (Amministratore Unico CNA Ambiente), Luca Perozzi (Segretario Generale Camera di Commercio), Angelo De Lillo (Responsabile tecnico CNA Ambiente).
L’esigenza di approfondire la materia è più che mai attuale, considerato che il 17 dicembre 2009 il Ministro dell’Ambiente ha emanato un Decreto che istituisce un nuovo sistema di controllo elettronico, denominato SISTRI, che ha come finalità la cosiddetta “tracciabilità” dei rifiuti speciali, cioè quelli prodotti dalle imprese, la cui maggioranza è obbligata ad iscriversi al SISTRI: lo sono, infatti, tutte le imprese produttrici di rifiuti speciali pericolosi e, salvo alcune deroghe specifiche, tutte quelle che producono rifiuti speciali non pericolosi ed abbiano più di dieci dipendenti.
L’avvio dell’operatività del sistema è previsto per il 13 luglio e, da allora, chi è obbligato ad iscriversi non potrà più provvedere allo smaltimento dei rifiuti prodotti, con le vecchie regole; per la mancata iscrizione, lo schema di D. Lgs. approvato il 16 aprile dal Consiglio dei Ministri introduce sanzioni particolarmente pesanti sia sul piano amministrativo che su quello penale.
Le imprese, dopo l’iscrizione al sistema SISTRI, dovranno attivarsi per effettuare operazioni di notevole complessità, sia in relazione all’aggiornamento del registro cronologico elettronico che per la movimentazione dei rifiuti; in alternativa, l’art. 7 del decreto istitutivo del SISTRI stabilisce particolari modalità operative semplificate per le imprese che decidano di adempiere agli obblighi previsti tramite le associazioni imprenditoriali o le loro società di servizi.

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