Patente, il 1°Luglio il ministero regala 2 punti

Patente, il 1°Luglio il ministero regala 2 punti
Il 1° luglio 2009 la patente a punti compie sei anni. Per la terza volta, dunque, tutte le patenti a punteggio pieno, quelle che hanno già 24 punti, ne riceveranno altri due “omaggio”. L’accredito sarà effettuato automaticamente dal cervellone del ministero. La voce, che periodicamente torna a girar…

Patente, il 1°Luglio il ministero regala 2 punti

Il 1° luglio 2009 la patente a punti compie sei anni. Per la terza volta, dunque, tutte le patenti a punteggio pieno, quelle che hanno già 24 punti, ne riceveranno altri due “omaggio”. L’accredito sarà effettuato automaticamente dal cervellone del ministero. La voce, che periodicamente torna a girare, sulla necessità di telefonare al ministero per farsi riconoscere il bonus è una “bufala”. La telefonata all’848 782782 serve solo a conoscere il proprio saldo punti. La chiamata non è gratis, costa come una telefonata urbana. Il “cadeau” del ministero delle Infrastrutture raggiungerà quasi 26 milioni di italiani su circa 35 milioni di patentati. Quasi tre italiani su quattro da ben sei anni, da quando la patente a punti è entrata in vigore il 1° luglio 2003, non prendono multe che prevedono perdita di punteggio. Complessivamente i punti persi sono stati appena 51 milioni, meno di quelli che verranno elargiti il prossimo 1° luglio, i corsi di recupero frequentati sono stati appena 211 mila e poco più di 100 mila le patenti che hanno perso tutti i punti e che, quindi, sono state sottoposte a revisione. L’anno peggiore è stato il 2007, con 9,9 milioni di punti tolti; quello migliore il 2005, con 8,7 milioni. La maggior parte dei punti, poi, è stata tolta agli uomini, il 76%, ma le donne sono sempre più indisciplinate. Nel 2003 perdevano il 19% dei punti, nel 2008 questa percentuale è salita al 27%. Sempre più pericolosi, invece, i neopatentati. Nella fascia d’età fino a 20 anni si prendono sempre meno multe ma le violazioni sono sempre più gravi: si è infatti è passati da una media di 4,8 punti per multa del 2003 a una media di 7,5 nel 2008. Al contrario di ciò che dicono le statistiche sull’incidentalità, la fascia d’età più indisciplinata è quella 31-40, 12,8 milioni di punti persi dal 2003 a oggi. Quella più disciplinata, invece, escludendo i minori di 20 anni e i maggiori di 70, è quella compresa tra 61 e 70, con 4,1 milioni di punti persi. Infine, il dato sulle province. Quella dove si sono persi più punti è Milano, con quasi 4 milioni, davanti a Roma (3,2) e Napoli (2,2). In fondo alla classifica le province più piccole (tutte del Sud): Isernia (63 mila punti persi), Enna (87 mila) e Oristano (104 mila).

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