Peace Days: il bilancio è positivo

Peace Days: il bilancio è positivo

Ieri sera ad Avellino si sono conclusi nel migliore dei modi i Peace Days 2010, organizzati dal Coordinamento dei Forum dei Giovani della Provincia di Avellino. La tappa del capoluogo infatti, ha visto una buona partecipazione, inserita in un ottimo clima, caratterizzato dalla massima collaborazione e coesione giovanile. Fondamentale per la riuscita dell’evento è stato l’aiuto dell’amministrazione comunale, e del suo rappresentante, l’assessore alle politiche giovanili Sergio Trezza. Alla manifestazione conclusiva hanno preso parte la prof.ssa Amalia Benevento, rappresentante dell’Unicef, che, all’interno del progetto “Un tocco di…classe” ha coinvolto gli alunni del liceo socio psicopedagogico di Avellino “Publio Virgilio Marone”, ed Agostino Annunziata, rappresentante di Telethon, l’associazione che si occupa di far progredire la scienza e avanzare verso la cura delle malattie, trasformando la ricerca eccellente in terapie disponibili verso i pazienti. Alla serata hanno partecipato i gruppi musicali “Vanadium” e “Cantautorando”, che hanno messo in scena la canzone italiana d’autore. I Peace Days hanno l’intento di aggregare e far socializzare i giovani e le comunità locali attorno ai temi della Pace, dei Diritti Umani e della Solidarietà. La metodologia organizzativa prevede la presenza di diverse associazioni e ONG ai tavoli di dibattito e di confronto itineranti con la cittadinanza ospitante, sulle tematiche fulcro della manifestazione, e a seguire l’organizzazione delle esibizioni musicali di gruppi professionisti dello scenario artistico-musicale. Questa terza edizione ha preso vita in primavera, al fine di coinvolgere un pubblico più vasto ed eterogeneo. L’iniziativa ha lasciato maggior spazio ai Forum comunali della Gioventù, sia per la scelta delle ONG/ONLUS, che per i gruppi musicali coinvolti. A differenza degli altri anni, i gruppi musicali emergenti hanno fatto da cornice ai gruppi musicali più affermati. In questo modo sono stati coinvolti sia i giovani della comunità locale (per diretta conoscenza del gruppo emergente e del gruppo promotore) che i giovani dell’™intera provincia (per conoscenza del gruppo musicale affermato). Vi è stata così una partecipazione più organica (ci sono stati dei gruppi di giovani che hanno seguito tutte le tappe). Questa tipologia di organizzazione è incentrata sempre sulla volontà di ricercare e stuzzicare l’attenzione di coloro che vivono i Peace Days, tentando di instaurare un legame consolidato tra comunità giovanile, cittadinanza locale e Amministrazioni, e improntato sulla cooperazione e sulla discussione della tematica analizzata e approfondita con le Associazioni intervenute. Rimarcare quindi, anche quell’esigenza di creare una coscienza di cittadini attivi e consapevoli delle dinamiche democratiche in tutti gli intervenuti e in tutti coloro che recepiscono il messaggio dell’evento, impostando il tutto sulla creazione di spazi di riflessione e di dialogo costruttivo tra le parti in causa. “Intendiamo proseguire in questo cammino, che ci ha portati a conoscere alcuni territori di cui è composta la Provincia di Avellino” ha affermato il Presidente del Coordinamento dei Forum dei Giovani della Provincia di Avellino il dott. Pellegrino Guerriero, “e ha aperto gli occhi a tanti giovani su tematiche che solo apparentemente possono sembrare distanti dal sentir comune. E’ per questi motivi che aspettiamo con ansia la quarta edizione dei Peace Days. Ringrazio l’amministrazione provinciale e tutte le amministrazioni comunali che hanno reso possibile l’ottima riuscita dell’iniziativa.”

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