Piogge e neve attenuano la crisi idrica in Irpinia

Non siamo ancora fuori dalla crisi, ma le attuali condizioni climatiche stanno dando una grande mano. Le piogge di questi ultimi giorni, così come le prime nevicate ad alta quota, hanno consentito a diverse sorgenti di ricaricarsi: è il caso dell’area di Montella i cui livelli sono risaliti notevolmente, bene anche il Mandamento, in crescita Cassano, ma per il momento il livello di attenzione non è stato ancora superato. Negli uffici del distretto Irpinia-Sannio dell’ente idrico dopo i tanti mesi di pesantissima crisi si inizia a guardare al futuro con un certo ottimismo. Resta ancora tutto da sciogliere il nodo delle progrettazioni per gli interventi sulle reti colabrodo, vera spina nel fianco per tutta la provincia irpina. Questa mattina sono partiti nuovi solleciti alle amministrazioni locali. “La regione Campania conferma la disponibilità di fondi – ha detto il presidente Giovanni Colucci – ma senza i progetti si rischia di non spendere i soldi, come – tra l’altro – già accaduto in passato”. E per un guasto all’elettropompa dell’impianto Fontana dell’Olmo, stasera dalla 21 rubinetti a secco nella zona alta di Avellino ed in ampie fasce territoriali sia a Monteforte Irpino che a Mercogliano.

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