“Chiude via De Sanctis, città piomba nel caos”

“Chiude via De Sanctis, città piomba nel caos”
«Che l’improvvisazione regnasse sovrana a piazza del Popolo era chiaro da tempo, ma ormai siamo alla farsa. Domani, e il condizionale è d’obbligo visti i continui rinvii di un’amministrazione pasticciona, dovrebbe chiudere al traffico via De Sanctis. Il blocco dell’importante arteria cittadina, lega…

“Chiude via De Sanctis, città piomba nel caos”

«Che l’improvvisazione regnasse sovrana a piazza del Popolo era chiaro da tempo, ma ormai siamo alla farsa. Domani, e il condizionale è d’obbligo visti i continui rinvii di un’amministrazione pasticciona, dovrebbe chiudere al traffico via De Sanctis. Il blocco dell’importante arteria cittadina, legato all’avanzare del cantiere del sottopasso, farà piombare la città di Avellino in una situazione caotica dal punto di vista della circolazione e della mobilità, una situazione già disastrata ormai da diverso tempo». Il candidato sindaco Massimo Preziosi interviene sul provvedimento che sarà in vigore in città già a partire da domani. «Questa situazione di reale emergenza sotto il profilo del traffico ha delle precise responsabilità tutte attribuibili all’attuale Amministrazione in carica, che sconta notevoli ritardi nella realizzazione del sottopasso. I lavori non hanno infatti rispettato la tabella di marcia prevista a causa dei contrasti scoppiati all’interno della maggioranza, che sono arrivati a condizionare persino il corretto andamento dell’intervento di realizzazione dell’opera». «Sarebbe stato – continua Preziosi – certamente più logico, infatti, completare i lavori fino all’intersezione con il Corso Vittorio Emanuele e rendere carrabile questo primo tratto in maniera da liberare il collegamento est-ovest della città, permettendo alle auto di utilizzare via Matteotti come strada di deflusso. Invece oggi ci ritroviamo con il blocco totale di un pezzo importante del centro cittadino, decisione che si è resa necessaria a causa dei continui ritardi che si sono accumulati negli ultimi mesi. Ritardi ai quali l’Amministrazione non ha saputo far fronte, producendosi, invece, in atteggiamenti contraddittori, posizioni ondivaghe e mai chiare». «Questo – continua Massimo Preziosi – significa una sola cosa, ovvero che i lavori per il sottopasso non saranno completati entro il 30 giugno e che, quindi, il finanziamento per la realizzazione dell’opera sarà formalmente ritirato. Allo stato bisognerà trovare una nuova formula che consentirà la conclusione dell’opera. Ovviamente l’incertezza che oggi c’è sul sottopasso poteva essere evitata se solo si fossero rispettati i tempi di esecuzione dei lavori». Il candidato sindaco dell’Unione di Centro, sostenuto dall’intera coalizione di centrodestra, delinea quindi uno dei primi obiettivi del suo impegno per la città: «Uno dei primissimi interventi da realizzare sarà quello di definire un dettagliato piano di completamento per le opere pubbliche che non sono state terminate per una sola grande causa: l’incapacità dell’Amministrazione uscente. Prenderemo tutte le decisioni avendo presente l’esclusivo interesse della città. A dimostrazione di questo voglio ricordare come un tratto importante del sottopasso sia stato realizzato in otto mesi, secondo i tempi previsti, mentre attualmente i lavori sono praticamente bloccati da tempo e creano una difficilissima situazione per il traffico con gravi ripercussioni sulla vivibilità della città».

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