“I Carati dell’Aglianico”, al via la sfida

“I Carati dell’Aglianico”, al via la sfida

Lunedì 17 Maggio 2010 è stato presentato alla stampa, in occasione di Vitigno Italia che si è svolto presso il Castel dell’Ovo di Napoli, il progetto “I Carati dell’Aglianico” nato dalla volontà di 6 Aziende (Cantine del Notaio, Feudi di San Gregorio, Mastroberardino, Terredora, Tormaresca, Villa Matilde) di promuovere e valorizzare l’immagine di uno dei vitigni più apprezzati del Sud Italia.
I numerosi interventi dei rappresentanti delle aziende promotrici sono stati moderati da Carlo Ottaviano, direttore esecutivo del Gambero Rosso, che ha da subito manifestato un forte entusiasmo nei confronti dell’iniziativa. Francesco Domini, direttore generale di Tormaresca, ha illustrato il progetto: “L’originalità dell’idea risiede innanzitutto nell’alleanza fra i produttori di tre regioni diverse che, per la prima volta, uniscono le loro forze spendendo la loro immagine e mettendosi in gioco in nome dell’Aglianico. Questo progetto intende proporsi come momento di incontro e di conoscenza enologica, gastronomica e turistica dei territori coinvolti; la dinamica di svolgimento del gioco è fortemente legata a tali elementi per consentire a giornalisti, professionisti del settore e consumatori di conoscere in modo approfondito “le terre dell’Aglianico”.
Dario Pennino, A.D. di Mastroberardino ha sottolineato la storicità di questo vitigno e la sua evoluzione nel tempo, mentre Pierpaolo Sirch, A.D. di Feudi di San Gregorio, ha affascinato i presenti evidenziando le tante ancora sconosciute sfaccettature dell’Aglianico.
“L’Aglianico è anche un vitigno fortemente legato al territorio” ha sostenuto Gerardo Giuratrabbochetti di Cantine del Notaio, mentre Daniela Mastroberardino di Terredora ha evidenziato che “la sua promozione può fare da traino al turismo locale”. L’intervento finale di Salvatore Avallone di Villa Matilde ha fatto leva sull’importanza del lavoro di squadra “sono sempre stato un sostenitore del lavoro di squadra…le esperienze delle singole cantine dovranno fondersi per definire un messaggio sull’Aglianico, forte, unitario…”.
Le regole del gioco sono semplici: tutte le cantine produttrici di Aglianico, situate in qualunque parte del mondo, potranno partecipare. Basterà inviare i propri campioni ad una giuria composta da esponenti del mondo del vino, scelti tra giornalisti, opinion leader ed operatori. Le cantine selezionate formeranno delle squadre. Per la sfida finale, che si baserà sugli abbinamenti vino/cibo, le singole squadre si avvarranno della collaborazione di un prestigioso Chef per “raccontare” attraverso i piatti il vitigno. Vincerà chi riuscirà ad interpretare al meglio la vera essenza dell’Aglianico. Per informazioni: Ufficio Stampa “I CARATI DELL’AGLIANICO”, 0825.986624, oppure via email: caratiaglianico@gmail.com.

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