“Il Moscati sta morendo”: l’allarme della Cisl Fp Avellino

Ecco la missiva diramata dalla Cisl Fp di Avellino: “L’ultima nota indirizzata al Direttore Generale dell’A.O. Moscati di Avellino, a firma del Sub-Commissario Coppola e del Dirigente del Settore Dott. Postiglione, interviene in maniera diretta sulla organizzazione dei turni senza tenere conto della carenza in organico di personale infermieristico e O.S.S. in cui versa la struttura ospedaliera. Questa condizione ha determinato sinora l’accorpamento di alcuni reparti, la possibile chiusura di ambulatori e la mancata attivazione delle U.O. previste dal piano attuativo, recentemente approvato e da ultimo la impossibilità di fronteggiare l’emergenza.
“Il Moscati sta morendo e con esso le speranze di garantire servizi di qualità alla cittadinanza ed un lavoro dignitoso ai dipendenti” – riferiscono il Segretario Aziendale Silvestro Iandolo ed il Coordinatore Provinciale Gerardo Niespolo.
Il Segretario Generale della CISL Campania Lina Lucci ha chiesto al presidente della Giunta Regionale Campania Caldoro, che venga attivato, così come già fatto per altre strutture ospedaliere napoletane, un tavolo per discutere delle problematiche inerenti il Moscati che ha rispettato sinora gli equilibri di bilancio sulla spesa del personale ed è pronta ad affrontare ogni discussione in merito alla razionalizzazione della spesa nonché alla riorganizzazione dei servizi.
“Non si comprende – si legge nella nota della Cisl Fp Avellino – come al Pascale ed al Monaldi, dove non è prevista l’emergenza, siano state concesse autorizzazioni allo sblocco del turn – over e la stessa linea non venga tenuta per il Moscati ove tale attività risulta predominante.
Se la riforma del sistema sanitario campano passa attraverso la penalizzazione delle strutture ospedaliere e sanitarie irpine, il segnale è preoccupante ed ognuno deve fare la propria parte. Al tavolo regionale che abbiamo chiesto con urgenza porremo questioni di merito e di metodo.
Verifica degli obiettivi sinora conseguiti, analisi delle criticità, equilibrio di bilancio, mantenimento dei LEA per i cittadini, riduzione delle liste di attesa per i ricoveri in acuto e per le attività ambulatoriali, abbattimento dei costi della mobilità passiva, piena attuazione del piano approvato recentemente e sblocco del turn over per infermieri e O.S.S.”
“Se verrà registrata la disattenzione verso queste problematiche, partirà una forte mobilitazione sindacale perché il lavoro dei dipendenti del Moscati ed i diritti dei cittadini irpini di cura ed assistenza, non vengano negati” – conclude il Segretario Generale CISL FP Doriana Buonavita.

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