Terremoto: avellinesi con la memoria corta

Oggi il 37esimo anniversario del terremoto del 1980. Tremila morti, quasi 9mila ferite e 280mila sfollati. Cerimonie e convegni in tutta la provincia. Ad Avellino stamane la deposizione di una corona di fiori in piazza 23 novembre al centro storico e subito dopo la messa in un Duomo semivuto. Cittadini e politici hanno disertano le cerimonie. “E’ stata la più grande tragedia vissuta dal popolo irpino” – ha detto commosso il sindaco di Avellino, Paolo Foti. Presenti pochi rappresentati istituzionali, tra loro nessun consigliere comunale. C’erano, invece, i referenti di forze di polizia e associazioni del pesonale in congedo.

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