Autovelox sull’Avellino-Salerno, pioggia di ricorsi: armi affilate anche per i dispositivi di Atripalda

La prossima settimana il giudice di pace di Montoro fisserà il calendario delle udienze, ma c’è il rischio – come già accaduto ad Avellino per il caso del Tutor sull’A16 nel tratto Avellino ovest-Baiano – che gli uffici vengano presi d’assalto con una marea di ricorsi. Sono già oltre venti, quelli presentati contro le sanzioni che in queste settimane sono fioccate per i superamenti dei limiti di velocità lungo il raccordo Avellino-Salerno. Il primo ricorso è stato protocollato una decina di giorni fa. Si viaggia, dunque, a ritmo di un paio di impugnative al giorno. Multe a raffica, appelli a valanga. Nel mirino l’autovelox piazzato a ridosso dello svincolto di Montoro Nord, entrato in funzione a fine gennaio. Le contestazioni sono analoghe: la taratura del dispositivo elettronico di controllo della velocità e l’omologazione dell’impianto. Motivazioni che hanno portato all’accoglimento di centinaia di istanze sul caso del tutor. E intanto avvocati e associazioni dei consumatori già affilano le armi su di un altro fronte: quello dei due autovelox fatti installare dal comune di Atripalda lungo la Variante. L’amministrazione Spagnuolo è in attesa del via libera dell’Anas per mettere in funzione di due apparecchi. Nel frattempo, in molti hanno già tirato fuori dai cassetti la carta bollata.