“Avellino è in Italia come Milano”: la risposta di Ciampi al sindaco scurrile

Non s’è fatta attendere la risposta del sindaco di Avellino al suo collega di Milano.

Beppe Sala, riferendosi all’ipotesi di chiusura domenicale dei negozi proposta dal vicepremier Luigi Di Maio, aveva detto:

“Le facessero ad Avellino, qui a Milano non ci rompano le palle”

(LEGGI QUI)

Vincenzo Ciampi ha risposto così: “Il sindaco di Milano credo abbia preso un bel po’ di scivoloni.

Innanzitutto, usando un linguaggio non particolarmente consono per un primo cittadino.

Una grande caduta di stile.

Inoltre, perché dovrebbe riflettere meglio prima di parlare, visto che la misura di cui discutiamo è nazionale, quindi andrebbe applicata tanto ad Avellino quanto a Milano o in qualsiasi altro posto d’Italia.

Credo sia una misura ampiamente condivisibile che mira innanzitutto a tutelare i lavoratori e le loro famiglie, nonché i piccoli imprenditori.

Ricordo infine al sindaco Sala che, per fortuna, viviamo ancora in una Nazione unica ed indivisibile, una Nazione che fa dell’unità un principio basilare.

Certe affermazioni non le possiamo e non le vogliamo proprio tollerare. Fa davvero specie che un sindaco così “democratico” se ne dimentichi”.

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