Avellino: da lunedì divieto di circolazione per le autovetture con più di dieci anni

L’ordinanza e pronta ed appena entrerà in vigore,i possessori di autovetture a benzina con motorizzazione precedente ad Euro 3 oppure diesel pre-Euro 4, non potranno più circolare nelle aree individuate dal Comune. Ovvero in quasi tutta la città.

Hanno scopertoi colpevoli dell’inquinamento. E’ il risultato di un summit che ha consentitoai “cervelloni” di individuare chi rovina l’aria in città: i possessori di auto vecchie, gente che non può permettersi l’ultimo modello del Suv o della decappotabile, gente che si accorge quanto sia più inquinante una folla di autobus in moto a Piazza Macello ma si sente responsabile e colpevole per l’eccessiva produzione di polveri sottili. Gente che osserva l’intasamento del traffico in taluni punti della città e pensa: dove sono i vigili che, con qualche azione diretta (dirigere il traffico con quei bei gesti morbidi), potrebbero sbloccare il trafico e l’inquinamento?

La soluzione, però, è facile: facciamo una bella ordinanza e puliamoci le coscienze. Ci sarà gente che non potrà circolare per andare a lavorare, per accompagnare i bambini a scuola, oppure dovrà farsi prestare la vettura meno vecchia da parenti, amici e conoscenti.

La limitazione alla circolazione, interesserà tutti i veicoli a due e quattro ruote. Sicuramente anche gli autobus di linea e i camion utilizzati per la raccolta dei rifiuti. O no?
L’ordinanza è stata studiata nei dettagli dall’assessorato all’Ambiente e sarà notificata ai sindaci dei Comuni di Atripalda, Montefredane, Manocalzati, Aiello del Sabato, Capriglia Irpina, Contrada, Grottolella, Ospedaletto d’Alpinolo e Summonte, in virtù del “patto anti smog” stilato insieme al comune capoluogo.

Di certo sarà approntata una segnaletica per quanti provengono da fuori provincia: o no?

Altrettanto certo che ci saranno i vigili pronti a infliggere multe per chi non rispetterà la nuova ordinanza, fare un pò di soldini non guasta mai.

Dunque, da lunedì 5 febbraio fino al 28 dello stesso mese, stop alla circolazione per auto e moto che, in linea di massima, sono vecchie di 8-10 anni, ovvero prodotte (oppure immatricolate?) con motori precedenti ad Euro 3 (per le benzina) ed Euro 4 (per le diesel). Per sapere se”inquinanti” o meno e verificare cossa di possiede, sarà bene consultare il libretto di circolazione e tentare di capire cosa significhino le tante sigle in esso riportate.

Il divieto di circolazione per le auto brutte, vecchie e inquinanti è previsto nella fascia oraria dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 20. I bambini a scuola, dunque, dovranno essere accompagnati prima e dopo di tale orario. Si registrerà maggiore puntualità sui posti di lavoro perchè i dipendenti accederanno prima delle 8 in ufficio e lasceranno il lavoro dopo le 14 (almeno gli sfigati che hanno vetture vecchie) mentre tutti gli altri potranno continuare a intasare il traffico.

Esentate le vetture elettriche, a gas e a metano.

L’ordinanza non si limita a fermare le auto vecchie e scassate: prevederà il divieto di tenere il motore durante la sosta di tutti i veicoli (vale soprattutto per i bus altamente inquinanti) e di bruciare i vegetali. Sara attenzionata la gestione della temperatura degli edifici pubblici e privati: meglio portarsi guanti, babbucce e cappello di lana sul posto di lavoro. Anche presso gli uffici comunali.

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