Avellino, rischio frane ed esondazione: la Protezione Civile dimentica l’area più pericolosa

La Protezione Civile ha diramato un comunicato relativo alle dodici aree a rischio per frane ed esondazioni ad Avellino.

Tra le aree indicate non risulta quella relativa alla rotatoria di sbocco del Tunnel su via San Leonardo.

La segnalazione arriva dall’architetto Claudio Rossano, estremamente attento a problematiche relative alla prevenzione. In questo caso una segnalazione estremamente importante.

Fa infatti rilevare Rossano: “Fornisco una mappa. Ho delimitato tale zona con una circonferenza in nero”.

Poi aggiunge:
“Tale area è nella fascia di limite di esondazione del Fenestrelle o Rio Rigatore.

Si rileva da una attenta lettura di atti comunali vigenti ovvero il Piano Casa adottato con delibera di Consiglio Comunale n.23 del 25 2 2010.

Cosa succederebbe su quel tratto di strada in caso di esondazione del Fenestrelle?

E’ mai possibile che la Soprintendenza o lo stesso Genio Civile mai si siano espressi su tale importante vicenda?

O rapporti parentali esistenti tra dirigenti comunali preposti alla realizzazione del Tunnel e dirigenti di quei due enti di controllo hanno fatto ‘sì che la cosa venisse irresponsabilmente sottaciuta?

Tale fatto è stato da me segnalato agli organi preposti al rispetto della Giustizia nel lontano dicembre 2015.

Iniziativa fatta raccogliendo i tanti appelli della Procura tesi all’affermazione della legalità e alla cultura dell’ambiente.

L’architetto Rossano conclude con amarezza: “Spero che non si debba discutere di queste mie affermazioni dopo qualche evento calamitoso”.

 

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