Banda ultra larga a Nusco, uno schiaffo per Avellino e i comuni irpini

A Nusco si potrà navigare in internet a una velocità pazzesca, rispetto a quella che si registra in tutti gli altri comuni dell’Irpinia, compreso il capoluogo Avellino.

Ci sono comuni- l’elenco è lunghissimo – dove Adsl o addirittura fibra non esistono e nemmeno si parla di potere attivare il moderno sistema che consente di migliorare il lavoro e le comunicazioni.

Primo tra tutti i Comuni della provincia di Avellino ad avviare i lavori: nel territorio di Nusco saranno oltre 1.400 le unità immobiliari raggiunte dalla fibra ottica ultraveloce.

Parte dall’Alta Irpinia, dunque, da Nusco la digitalizzazione del territorio in Irpinia. Un passaggio fondamentale raggiunto grazie all’avvio dei lavori finalizzati alla realizzazione di un’infrastruttura di telecomunicazioni integralmente in fibra ottica. Bene faranno gli altri comuni a prendere esempio.

Le risorse investite in questo progetto non graveranno sul bilancio comunale ma sono il frutto di un investimento congiunto di Open Fiber e Infratel, società “in house” del Ministero dello Sviluppo Economico.

A sancire l’accordo è stato il sindaco Ciriaco De Mita. Al suo fianco i responsabili di Open Fiber – il regional manager per Campania e Basilicata Gianfranco Guerrera e il field manager Luca D’Angelo – cioè i rappresentanti della società compartecipata da Enel e Cassa Depositi e Prestiti deputata a implementare una rete pubblica in grado di garantire a cittadini e imprese di beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit al secondo.

I lavori vedranno la posa di circa 15 chilometri di fibra ottica per un’estensione complessiva del progetto di 23,7 chilometri. Gli scavi (che rappresentano comunque appena il 30% dell’intervento complessivo) saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale per limitare il più possibile i disagi per il territorio e la comunità.  La rete sarà data in concessione per 20 anni a Open Fiber, che ne curerà la manutenzione, e rimarrà di proprietà pubblica.

Nel progetto è previsto il cablaggio delle scuole e degli uffici comunali al fine di migliorare le relazioni con i cittadini e di aumentare la produttività e la competitività delle imprese presenti sul territorio.

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